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Economia 2 min di lettura1 ora fa

Energia e industria, la sfida di NetZero Milan: cosa c’è in gioco

A Milano istituzioni, imprese e finanza discutono come unire decarbonizzazione, sicurezza energetica e competitività industriale

L’Europa destina una parte consistente delle proprie risorse alla transizione climatica e, per l’Italia, la stima indicata da Paolo Gentiloni oscilla tra 70 e 80 miliardi di euro. È dentro questo scenario che a Milano si confrontano imprese, istituzioni, finanza, ricerca e innovazione.

La seconda edizione di NetZero Milan, aperta il 20 ottobre all’Allianz MiCo, proseguirà fino al 22 ottobre. L’obiettivo della manifestazione organizzata da Fiera Milano è discutere il ruolo dell’elettrificazione nello sviluppo economico e individuare il punto di equilibrio tra investimenti, tecnologie e sicurezza degli approvvigionamenti.

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La transizione cerca una regia industriale

I lavori sono stati avviati da un intervento video di Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Nel suo messaggio ha sostenuto che il cambiamento energetico e ambientale debba trasformarsi in una leva di crescita, mentre la trasformazione digitale sta modificando profondamente economia e società.

Secondo il ministro, indipendenza energetica, diffusione dell’elettricità e innovazione tecnologica dovranno accompagnare gli Stati europei nella nuova fase che li attende. Il tema non riguarda quindi soltanto la riduzione delle emissioni, ma anche la capacità di rafforzare il sistema produttivo.


Bonomi punta su un appuntamento stabile

Carlo Bonomi, presidente di Fiera Milano, ha indicato nella politica industriale il collegamento necessario tra energia, infrastrutture, ricerca e capitali. A suo giudizio, senza una visione coordinata la transizione rischia di non tradursi in un rafforzamento della competitività delle imprese.

Presentando la funzione dell’evento, Bonomi ha dichiarato: «Abbiamo scelto di mettere al centro il rapporto tra transizione energetica e competitività industriale, creando un punto di incontro tra istituzioni e imprese. Il nostro obiettivo è fare progressivamente di NetZero Milan un appuntamento stabile sui temi dell’energia e della competitività».

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L’Europa mette in campo risorse

Nel corso dell’inaugurazione è intervenuto anche Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio consultivo globale della Banca europea per gli investimenti. Il suo messaggio ha richiamato il peso degli interventi europei destinati alla transizione: circa un terzo delle risorse del programma europeo per la ripresa è rivolto a questo obiettivo.

Gentiloni ha inoltre osservato che l’Europa, insieme al Giappone, è tra le aree più coerenti nel percorso di decarbonizzazione. Il continente rappresenta il 6% della popolazione mondiale e, secondo i dati citati, anche le emissioni dell’Unione europea incidono per il 6% sul totale globale.


Tre giorni tra tecnologia e investimenti

Fino al 22 ottobre NetZero Milan metterà quindi a confronto competenze e interessi diversi, con l’elettrificazione come filo conduttore. Al centro del programma figurano le soluzioni tecnologiche, le strategie finanziarie e le scelte pubbliche necessarie per sostenere la trasformazione del sistema energetico.

L’edizione 2026 gode del patrocinio del Parlamento europeo, della Commissione europea, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La manifestazione ambisce così a consolidarsi come spazio permanente di dialogo tra decisioni istituzionali e fabbisogni dell’industria.

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