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Economia 2 min di lettura37 min fa

Droni navali autonomi, intesa tra Novamarine ed Edge

L’azienda di Olbia costruirà le imbarcazioni, mentre il gruppo emiratino integrerà i sistemi per la navigazione senza equipaggio.

Novamarine ed Edge Group hanno raggiunto un accordo per sviluppare e produrre droni navali autonomi destinati a impieghi professionali. L’intesa è stata presentata a Parigi durante Euronaval 2026, il salone dedicato alla difesa navale in programma fino al 6 novembre.

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La divisione dei compiti

Novamarine, società con sede a Olbia e quotata su Euronext Growth Milan, realizzerà le piattaforme nel proprio stabilimento in Gallura. L’azienda progetta e costruisce imbarcazioni ad alte prestazioni, comprese quelle impiegate in attività di pattugliamento e soccorso, con lunghezze fino a 30 metri.

Edge Europe, struttura europea con sede a Parigi di Edge Group, curerà invece la fornitura e l’integrazione dei sistemi per la navigazione autonoma. Il progetto coinvolgerà anche le competenze del Technology Innovation Institute e di Adsb nell’integrazione degli apparati di bordo.


I modelli presentati a Parigi

A Euronaval sono stati mostrati due modelli della nuova linea di veicoli di superficie senza equipaggio, progettata e costruita interamente a Olbia. La gamma comprende imbarcazioni tra 5 e 26 metri, pensate per diverse attività operative in mare, tra cui ricerca e soccorso.

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Francesco Pirro, presidente e amministratore delegato di Novamarine, ha definito l’accordo «un passo importante nel percorso di crescita attraverso l’innovazione» e ha ribadito l’obiettivo di consolidare la presenza dell’azienda nel comparto professionale. Secondo Pirro, la collaborazione combina l’esperienza costruttiva della società sarda con soluzioni avanzate per la conduzione autonoma.


Le prossime prove in mare

Khaled Al Zaabi, presidente della divisione Platforms & Systems di Edge, ha spiegato che il lavoro comune servirà a valutare «come le imbarcazioni di superficie a guida autonoma possano svolgere un’ampia gamma di missioni in mare, tutelando al contempo l’incolumità del personale». L’obiettivo dichiarato è verificare l’impiego dei mezzi in operazioni differenti, riducendo l’esposizione degli equipaggi.

I droni aggiornati saranno esposti all’Idex di Abu Dhabi, previsto dal 25 al 29 gennaio 2027. L’accordo riguarda quindi sia la costruzione delle piattaforme navali sia lo sviluppo dei sistemi necessari per governarle senza personale a bordo.

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