Diesel, sconto finito: il governo valuta ancora le accise mobili
Dopo la fine della riduzione sul gasolio, Maurizio Leo conferma che l’ipotesi resta allo studio ma senza decisioni definitive.
La riduzione di 6,1 centesimi sul diesel è terminata ieri e il meccanismo delle accise mobili non è ancora entrato in funzione. Sul possibile intervento del governo, però, resta aperta una valutazione senza esiti già stabiliti.
Nessuna scelta sul nuovo meccanismo
A chiarire la situazione è stato Maurizio Leo, viceministro all’Economia, fermato dai cronisti nel Transatlantico di Montecitorio. Rispondendo alle domande sull’ipotesi di compensare eventuali aumenti dei carburanti attraverso le accise mobili, ha escluso che sia stata presa una decisione.
«Ci stiamo ragionando, non c’è una decisione, vediamo, ci stiamo lavorando», ha detto Leo. Le sue parole indicano che il dossier è ancora in fase di esame e che, al momento, non è stato annunciato alcun provvedimento operativo.
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Il taglio sul diesel è scaduto
Il tema è tornato al centro dell’attenzione dopo la conclusione dello sconto applicato al gasolio. La riduzione, pari a 6,1 centesimi, non è stata prorogata oltre la scadenza prevista.
Di conseguenza, l’eventuale attivazione delle accise mobili rappresenterebbe una scelta ancora da definire, sia nei tempi sia nelle modalità. Per ora il governo si limita a valutare l’ipotesi, senza confermare un intervento concreto.
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