7.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Diesel, lo sconto finisce: il governo punta tutto sul tetto ai prezzi

Il taglio di 6,1 centesimi al litro non viene prorogato: le maggiori entrate potrebbero sostenere i conti pubblici, ma il deficit limita le alternative

Il beneficio sul gasolio è arrivato alla scadenza senza una nuova proroga. Il governo, invece di confermare la riduzione delle accise, valuta di mantenere un limite ai prezzi fino alla fine dell’anno, mentre le entrate aggiuntive diventano una risorsa per il bilancio.


Il taglio sul diesel non sarà rinnovato

La misura che riduceva di 6,1 centesimi al litro l’imposta sul gasolio termina, lasciando aperto il tema dell’andamento dei prezzi alla pompa. Palazzo Chigi non sembra orientato a prolungare lo sconto sulle accise, scegliendo uno strumento diverso per contenere eventuali rincari.

L’ipotesi sul tavolo è infatti un tetto ai prezzi valido fino a dicembre. La durata prevista sposterebbe l’attenzione dalla riduzione fiscale diretta a un meccanismo di controllo del prezzo, senza modificare la scadenza del taglio già applicato al diesel.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Le entrate extra aiutano i conti

A sostenere le esigenze finanziarie dello Stato potrebbero contribuire le maggiori entrate. Il gettito aggiuntivo rappresenta una possibile fonte di copertura per il bilancio, proprio mentre il governo deve decidere come gestire le risorse disponibili.

Resta però il problema del deficit, che rende più prudente l’impiego delle somme incassate. In particolare, l’utilizzo del gettito Iva maturato a settembre procede con cautela: il vincolo sui conti pubblici frena la possibilità di destinarlo immediatamente a nuove misure.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere