Diesel, la mossa del G7: fino a 100 milioni di barili sul mercato
L’Aie annuncia che i 32 Paesi membri possono aumentare l’offerta di riserve, con oltre 200 milioni di barili di gasolio disponibili
L’obiettivo è ridurre la pressione sui prezzi alla pompa. Il 2 ottobre Emmanuel Macron, presidente francese e presidente di turno del G7, aveva indicato la disponibilità dei sette Paesi a mettere in circolazione fino a 100 milioni di barili nell’arco di quattro mesi, dando precedenza al diesel.
Macron aveva inoltre auspicato un effetto rapido sui mercati internazionali e assicurato che sarebbe stato fatto il necessario per favorire una diminuzione dei prezzi di benzina e gasolio nelle stazioni di servizio.
Oltre un miliardo di barili disponibili
Nel frattempo, l’Agenzia internazionale dell’Energia ha reso noto che i suoi 32 Stati membri possono ricorrere a ulteriori riserve strategiche di petrolio, compreso il gasolio. La decisione è maturata durante una riunione dedicata alle conseguenze della crisi energetica connessa alla guerra in Medio Oriente.
Le scorte complessive dei Paesi aderenti equivalgono a circa 1,1 miliardi di barili. Di questa quantità, più di 200 milioni sono rappresentati da gasolio: proprio questo combustibile è stato indicato come priorità in considerazione delle tensioni che stanno interessando i mercati.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’Aie prepara nuove forniture
L’Aie ha spiegato che le riserve potranno essere immesse sul mercato qualora le condizioni lo rendano necessario. Gli Stati membri, dunque, mantengono aperta la possibilità di aumentare l’offerta per contribuire a contenere gli effetti della crisi sui prezzi dei carburanti.
La disponibilità è stata ribadita al termine dell’incontro sulla situazione energetica. L’Agenzia ha precisato che l’eventuale rilascio riguarderà soprattutto le scorte di gasolio, in linea con l’orientamento già espresso dal G7 e con l’esigenza di alleggerire la pressione sui mercati internazionali.
Continua a leggere
Carburanti, Eni frena i rincari: a cosa serve il tetto di 2,25 euro
La compagnia assicura una politica commerciale prudente e indica nel price cap uno strumento contro eventuali aumenti eccezionali alla pompa.
Gas, scatta il rialzo: il Ttf supera quota 78 euro
Il contratto di riferimento per il gas ad Amsterdam guadagna il 3,6% e raggiunge 78,4 euro al megawattora in serata.
Manovra, il muro delle banche: ora il conto dipende da Giorgetti
Tra pensioni, sostegni agli affitti e nuove agevolazioni fiscali, il governo cerca coperture mentre gli istituti di credito chiudono la porta a ulteriori versamenti
Affitti brevi, scontro sui numeri: l’appello dell’Aigab a Mazzi
L’associazione dei gestori replica a Federalberghi e difende il ruolo delle famiglie proprietarie, soprattutto nei piccoli centri italiani.