Diesel a un passo dai 2,5 euro: quanto costa fare rifornimento
I nuovi dati del Mimit mostrano rincari sia sulla viabilità ordinaria sia in autostrada, con il gasolio in ulteriore accelerazione
Il gasolio continua a rincarare e in autostrada ha raggiunto quota 2,459 euro al litro nella modalità self service. La soglia dei 2,5 euro è quindi sempre più vicina, mentre anche la benzina registra un nuovo aumento.
Il diesel corre sulla rete autostradale
Secondo l’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, domenica 27 settembre 2026 il prezzo medio del diesel nei distributori autostradali è salito a 2,459 euro al litro. Il giorno precedente la rilevazione indicava 2,439 euro.
Nella stessa rete, la benzina self service viene venduta mediamente a 2,254 euro al litro, contro i 2,252 euro registrati ieri. L’incremento è dunque più contenuto rispetto a quello del gasolio, ma conferma la tendenza al rialzo dei listini.
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Aumenti anche sulle strade ordinarie
La crescita dei prezzi non riguarda soltanto i rifornimenti in autostrada. Sulla rete stradale nazionale, la benzina ha raggiunto una media di 2,159 euro al litro, appena sopra i 2,158 euro del giorno precedente.
Più marcato il movimento del diesel: il valore medio è passato da 2,357 a 2,377 euro al litro. I dati diffusi dal Mimit fotografano così un nuovo aumento generalizzato, con differenze significative tra viabilità ordinaria e autostradale.
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