Decreto Bollette, il governo conferma il testo per lunedì
Il rinvio è legato a un disallineamento contabile da chiarire con l’Unione europea, senza dubbi sulle coperture
Il governo porterà lunedì in Consiglio dei ministri il Decreto Bollette bis, senza cambiamenti sostanziali rispetto al testo già esaminato. L’obiettivo è ridurre il costo dell’elettricità fissando un limite al prezzo del gas.
Douglas
-30% da Douglas su ordini da 129€
Il nodo della contabilità pubblica
L’approvazione prevista giovedì è saltata per i rilievi della Ragioneria dello Stato su una disposizione secondaria del provvedimento. Il problema riguarda l’articolo 9, dedicato all’utilizzo dei ricavi derivanti dalla vendita, nel 2026, del gas accumulato nel 2022 durante la crisi energetica.
Secondo la Ragioneria, quelle entrate verrebbero registrate nel 2026, mentre la spesa collegata alla riduzione delle bollette del gas per le imprese ad alto consumo energetico ricadrebbe sul 2027. Il risultato sarebbe uno squilibrio temporale nei conti pubblici.
Il Ministero dell’Economia ha quindi aperto un confronto con l’Unione europea per individuare una soluzione. Si tratta, secondo quanto precisato dal governo, di un passaggio tecnico di contabilità e non di un problema legato alla disponibilità delle risorse o agli aiuti di Stato.
Il limite al prezzo del gas
La misura principale, contenuta nell’articolo 6, non presenta invece rilievi. Il tetto applicato al gas destinato alla produzione elettrica, già concordato con la Commissione europea sul modello adottato nella penisola iberica, dovrebbe tornare in Consiglio dei ministri nella versione attuale.
Il limite ipotizzato è di 58,9 euro per megawattora. Poiché in Italia il prezzo all’ingrosso dell’elettricità segue quello del gas, il provvedimento punta a ridurre anche l’importo finale pagato in bolletta.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il meccanismo prevede che la differenza tra il tetto fissato e il valore di mercato venga rimborsata ai produttori. Il costo del rimborso sarebbe distribuito sulle bollette elettriche dei consumatori, che secondo il governo beneficerebbero comunque di una spesa complessivamente più bassa.
Le stime sul risparmio
Le valutazioni sull’impatto per le imprese non sono uniformi. Confcommercio stima una possibile riduzione delle bollette elettriche fino al 10%, dopo un terzo trimestre 2026 segnato da forti aumenti della spesa energetica.
Nel periodo considerato, i costi elettrici sono cresciuti del 133% per i bar, del 68% per gli alberghi e del 67% per le grandi superfici. Le percentuali si riferiscono alla spesa sostenuta dalle attività e non alla riduzione attesa con l’entrata in vigore del decreto.
Una stima molto più contenuta è arrivata dal centro studi sul clima Ecco, secondo cui il beneficio medio sarebbe di circa 1,4 euro al mese. Il Consiglio dei ministri esaminerà nuovamente il testo lunedì, mentre il confronto europeo dovrà chiarire la norma sui ricavi del gas stoccato.
La domanda di oggi
Pensate che i colloqui tra Russia e Ucraina stiano avvicinando un possibile accordo?
Curiosità
Vedi tutte →Continua a leggere
Contratto bancari, lunedì riparte il negoziato sull’aumento
Il confronto coinvolge circa 260mila lavoratori e dovrà misurarsi con quasi 6 miliardi di nuove imposte sul settore
Anac, il governo porta lunedì un nuovo nome in Cdm
Il vicepremier difende i requisiti di Trifone Altieri e commenta il suo passo indietro durante una visita a Milano
Sigarette, l'Ue propone accise minime fino a 200 euro
La proposta irlandese riduce da 800 a 200 pezzi la soglia indicativa per il tabacco comprato in un altro Paese
Pressione fiscale in aumento nella manovra da 26,3 miliardi
Le misure valgono l’1,1% del Pil: 12,6 miliardi arrivano dalle coperture, con risorse concentrate su difesa ed energia