Debiti azzerati anche senza beni: i numeri che cambiano il quadro
Le richieste di esdebitazione per chi non possiede nulla sono esplose tra 2021 e 2025, mentre crescono anche le altre procedure di sovraindebitamento.
Non riguarda soltanto chi è senza beni. Tra 2021 e 2025 le domande per gli altri strumenti di sovraindebitamento sono passate da 4.785 a 9.483, con un aumento marcato che ha coinvolto soprattutto la liquidazione controllata, scelta da consumatori, professionisti e imprese non fallibili.
Quando la crisi diventa visibile
La crescita delle richieste è legata sia al peggioramento delle difficoltà economiche sia alla maggiore familiarità con queste soluzioni. Nel perimetro tracciato dalla normativa rientrano persone fisiche, professionisti, aziende agricole e piccole realtà non sottoposte a fallimento o liquidazione giudiziale, cioè soggetti che possono ricorrere alle procedure previste per i casi di crisi più complessi.
L’esdebitazione per chi non ha nulla
A trainare il fenomeno c’è anche l’istituto dedicato ai debitori incapienti, introdotto nel Codice della crisi con il Dlgs 14/2019 alla fine del 2020. Consente a chi non dispone di risorse presenti o future di ottenere la cancellazione dei debiti, ma può essere utilizzato una sola volta nell’arco della vita.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
I numeri dei cinque anni
Sul fronte delle istanze, il balzo è evidente: le richieste presentate da incapienti sono salite da 159 nel 2021 a 1.166 nel 2025. Nello stesso periodo, i casi accolti sono passati da 24 a 238, segno di un ricorso sempre più frequente a questo strumento di sollievo dal peso dei debiti.
Continua a leggere
Conto deposito, come proteggere i risparmi senza bloccarli tutti
La combinazione tra somme sempre accessibili e vincoli su più scadenze consente di organizzare il capitale in base a emergenze, progetti e tempi di utilizzo.
Plenitude, lo sconto sulle bollette arriva al 30%: come funziona
La nuova proposta di Eni per luce e gas sarà attiva dal 1° al 24 ottobre e riguarderà sia i nuovi sia gli attuali clienti Plenitude.
Bollette, Eni blocca il prezzo per 2 anni: risparmio fino a 200 euro
Dal 1° ottobre i nuovi clienti Plenitude potranno ottenere una riduzione del 30% su luce e gas, con adesione possibile fino al 24 ottobre.
Delfin, la quota resta ferma: Lmdv perde il ricorso
Il giudice lussemburghese mantiene per sei mesi il diritto di prelazione sul 37,5% ancora nelle mani dei singoli eredi