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Economia 2 min di lettura57 min fa

D-Marin accelera in Italia: nove marine e una nuova acquisizione

Il gruppo greco entra nel porto San Rocco di Muggia, rafforzando la rete nell’Alto Adriatico e portando a 29 gli scali turistici gestiti in nove Paesi.

L’espansione italiana di D-Marin compie un nuovo passo con l’ingresso nel porto San Rocco di Muggia, alle porte di Trieste. L’operazione porta a nove le marine controllate dal gruppo nel Paese, che in appena tre anni è diventato il principale mercato della società per numero di porti turistici.

La posizione dello scalo, affacciato sul Golfo di Trieste e vicino ai confini con Slovenia e Croazia, è uno degli elementi centrali dell’acquisizione. «Porto San Rocco si trova in una posizione strategica, alle porte dell’Adriatico, e può accogliere yacht fino a 60 metri», ha spiegato Oliver Dörschuck, amministratore delegato di D-Marin.

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Una rete italiana sempre più ampia

Nel 2023 D-Marin gestiva una sola marina in Italia. Oggi il gruppo ne controlla nove, distribuite tra Alto Adriatico, Liguria, Toscana e Sardegna, a conferma di una crescita particolarmente rapida sul mercato nazionale.

La società, controllata dal fondo di investimento Infravia Capital Partners, ha ampliato nello stesso periodo la propria presenza internazionale. Con Porto San Rocco, il portafoglio arriva complessivamente a 29 porti turistici in nove Paesi: Italia, Spagna, Francia, Croazia, Albania, Grecia, Turchia, Malta ed Emirati Arabi Uniti.


Porto San Rocco guarda all’Adriatico

La struttura di Muggia dispone di 546 posti barca, destinati a imbarcazioni comprese tra gli 8 e i 60 metri. La collocazione consente di raggiungere con relativa facilità le coste italiane, slovene e croate, rendendo la marina un punto di riferimento per chi naviga nell’Adriatico.

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All’interno del complesso trovano spazio un albergo, ristoranti, bar, negozi, una piscina, un centro per l’attività fisica e servizi dedicati al benessere. Sono presenti anche una stazione di rifornimento e una sala per conferenze, mentre i collegamenti stradali, ferroviari, aerei e marittimi ne sostengono l’accessibilità.


Il nuovo scalo nella rete D-Marin

Porto San Rocco si aggiunge a Punta Faro, altra struttura del gruppo nell’Alto Adriatico, e agli approdi già presenti in Liguria, Toscana e Sardegna. Per D-Marin, il porto di Muggia rappresenta quindi un tassello complementare rispetto alle marine già attive nell’area.

Dörschuck ha sottolineato inoltre che la struttura può integrarsi con gli scali di D-Marin in Italia e Croazia. L’obiettivo indicato dal gruppo è valorizzare le basi già esistenti a Porto San Rocco e inserirle in una rete più ampia, oggi composta da oltre 14mila posti barca, inclusi mille destinati a grandi yacht.

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