Crociere, la svolta di Msc: Medio Oriente sostituito da Canarie e Antille
Tra nuove ammiraglie, debutti nel Mediterraneo e l’espansione ai Caraibi, il gruppo prepara un piano di crescita fino al 2032.
Le tensioni nell’area di Dubai hanno spinto Msc Crociere a ridisegnare parte dell’offerta invernale, spostando capacità verso Canarie e Antille francesi. La compagnia, però, non rallenta gli investimenti: tra il 2027 e gli anni successivi sono previste diverse nuove navi, mentre l’Alaska tornerà a essere una delle destinazioni strategiche.
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Il Medio Oriente lascia spazio alle isole
L’instabilità geopolitica ha avuto conseguenze operative rilevanti per Msc. Una nave della compagnia è rimasta ferma per 60 giorni nella regione e l’incertezza ha portato alla cancellazione del programma invernale previsto nell’area.
A raccontare il riposizionamento è Leonardo Massa, vice presidente Southern Europe di Msc Crociere, intervenuto al Ttg Travel Experience. Per compensare la rinuncia al Medio Oriente, il gruppo ha potenziato le Canarie e le Antille francesi: Msc Fantasia opera nell’arcipelago in questa stagione, mentre nel prossimo inverno sarà impiegata Msc Euribia. Alle Antille francesi, invece, Msc World Europa sarà sostituita da Msc World Asia.
World Asia apre una nuova fase
Il principale appuntamento della flotta sarà l’ingresso di Msc World Asia, la nuova ammiraglia della compagnia. La nave verrà inaugurata alla fine di novembre e sarà impiegata nel Mediterraneo durante l’inverno 2026-27, per poi proseguire le attività nella stagione estiva 2027.
Nel percorso di crescita rientra anche Msc World Atlantic, appartenente alla stessa World Class. Massa ha spiegato che il gruppo sta già lavorando all’arrivo della nuova unità, mentre per il 2027 sono inoltre previste Explora 4 ed Explora 5, le due navi del marchio di lusso Explora.
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Caraibi e Alaska guadagnano peso
Msc rafforzerà la presenza nei Caraibi con una nuova base operativa a La Romana, nella Repubblica Dominicana. L’attività partirà dall’inverno e proseguirà per tutto l’anno, con partenze settimanali destinate ai viaggiatori interessati a esplorare l’area partendo dall’isola caraibica.
Anche l’Alaska ha dato risultati superiori alle attese. La prima stagione di Msc Poesia nella destinazione è stata definita da Massa “straordinariamente positiva”; per questo l’operazione sarà riproposta l’anno prossimo, con un calendario più lungo. In Alaska arriveranno anche navi di Explora, così da ampliare il portafoglio di proposte del gruppo.
Ordini confermati fino al 2032
Il piano industriale mantiene un ritmo sostenuto. “Solo nel 2027 arrivano tre nuove unità”, ha affermato Massa, ricordando che ulteriori navi sono attese nel 2028 e che la programmazione della flotta è già stata definita fino al 2032.
Il dirigente ha parlato di “vento in poppa” per il settore e ha collegato la strategia di Msc alle prospettive positive dell’intera industria crocieristica. Secondo la compagnia, i principali cantieri navali internazionali dispongono già di ordini garantiti per i prossimi tre o quattro anni.
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