Clausola Nec, la Commissione Ue risponde all'Italia
Bruxelles intende sostenere Roma nell'uso della flessibilità per difesa ed energia, senza finanziare i combustibili fossili
La Commissione europea ha risposto nel fine settimana all'Italia sull'applicazione della clausola nazionale di salvaguardia (Nec) per difesa ed energia.
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Il sostegno di Bruxelles
L'esecutivo comunitario punta ad accompagnare Roma nell'utilizzo dello strumento, così da consentirle di ricavarne il massimo beneficio possibile. I contatti tra le parti hanno riguardato nel dettaglio le singole misure collegate alla clausola.
La definizione finale spetterà comunque all'Italia. Sarà il governo a comunicare a Bruxelles gli interventi precisi dopo la loro adozione.
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I limiti alla flessibilità
L'utilizzo della clausola resterà all'interno delle regole già previste dal Patto di stabilità. La flessibilità sui conti pubblici non comporterà quindi una sospensione dei vincoli europei.
Dal perimetro degli interventi saranno esclusi i sussidi legati all'impiego di combustibili fossili. La clausola potrà dunque essere applicata alle misure ammesse dalle norme europee, senza finanziare questo tipo di fonte energetica.
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