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Economia 2 min di lettura1 ott

Carburanti, la doppia soglia: benzina e diesel continuano a scendere

I nuovi dati del Mimit mostrano una riduzione dei prezzi medi sia sulla rete ordinaria sia in autostrada, dopo il tetto applicato da alcune compagnie.

La discesa dei carburanti prosegue e porta la benzina in modalità self service sotto quota 2,1 euro al litro. Anche il gasolio si avvicina a una soglia più bassa, mentre in autostrada i valori restano superiori ma segnano comunque una riduzione rispetto alla rilevazione precedente.


La benzina scende sotto quota 2,1

Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, sulla rete stradale nazionale il prezzo medio della benzina self si è fermato a 2,084 euro al litro. Nella giornata precedente la media era pari a 2,111 euro, con una diminuzione di 0,027 euro.

Per il diesel il valore medio è passato da 2,316 a 2,285 euro al litro. Il calo è quindi di 0,031 euro, mentre il prezzo resta comunque al di sotto dei 2,3 euro indicati nella precedente rilevazione come soglia di riferimento.


In autostrada i valori restano più alti

Una riduzione è stata registrata anche lungo la rete autostradale. Qui la benzina in modalità self viene venduta mediamente a 2,122 euro al litro, contro i 2,138 euro del giorno precedente.

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Il gasolio autostradale si attesta invece a 2,328 euro al litro, in discesa dai 2,345 euro rilevati in precedenza. Le medie in autostrada risultano dunque più elevate rispetto a quelle della rete ordinaria, pur seguendo la stessa direzione al ribasso.


Il ruolo del tetto applicato alla pompa

Il Mimit collega la diminuzione osservata da lunedì alla scelta di Eni, Ip e Q8 di accogliere l’invito del Governo e introdurre un tetto al prezzo di benzina e diesel distribuiti alla pompa. La misura riguarda quindi le compagnie che hanno deciso di applicarla.

Nella nota del ministero si sottolinea inoltre che questa situazione sta aumentando la distanza tra i prezzi praticati dagli operatori aderenti e quelli delle compagnie che non hanno ancora adottato lo stesso limite. La riduzione delle medie nazionali si inserisce quindi in un quadro segnato da comportamenti differenti tra i vari marchi.

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