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Economia 1 min di lettura6 ore fa

Carburanti, il tetto può durare 180 giorni: la proposta dei gestori

Faib e Fegica chiedono un limite temporaneo valido per tutti gli operatori e fondato su criteri nazionali ed europei verificabili.

Un limite temporaneo al costo dei carburanti, applicabile senza differenze tra i gestori: è la proposta presentata da Faib e Fegica a Roma durante il Forum Confesercenti 2026. L’obiettivo indicato dalle associazioni è superare le iniziative adottate autonomamente dalle compagnie.

La richiesta arriva dopo la misura introdotta inizialmente da Eni e successivamente seguita dalle principali società petrolifere. Secondo Faib e Fegica, un intervento pubblico dovrebbe invece stabilire regole comuni per l’intera rete di distribuzione.


Un limite uguale per tutti gli operatori

Le associazioni dei gestori hanno illustrato la loro idea nel corso di una conferenza stampa tenuta nella capitale. Il meccanismo dovrebbe fissare un valore massimo applicabile al consumo, senza creare trattamenti differenti tra i singoli operatori.

La proposta nasce quindi dalla necessità di rendere omogenea l’applicazione del provvedimento. Nel testo disponibile, Faib e Fegica lo definiscono come un prezzo massimo alla vendita, ma la dichiarazione riportata si interrompe prima di fornire ulteriori dettagli.

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Durata breve e criteri verificabili

Il tetto avrebbe carattere provvisorio e potrebbe restare in vigore per un periodo non superiore a 180 giorni. La durata limitata distingue la proposta da un intervento strutturale sul mercato dei carburanti.

Per stabilire il valore del limite, le due associazioni indicano il ricorso a parametri oggettivi, ricavati sia dal contesto nazionale sia da quello europeo. Nel materiale fornito non sono specificati né la formula di calcolo né il livello di prezzo ipotizzato.

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