4.000Lettori online ora
Economia 2 min di lettura1 ora fa

Carburanti, finisce lo sconto: da domani cambia il meccanismo

L'agevolazione fiscale termina a mezzanotte, mentre il governo prepara il decreto che farà scattare le accise mobili dal 6 ottobre.

Per gli automobilisti si chiude a mezzanotte la fase dell'ultimo taglio generalizzato sui carburanti. Da martedì 6 ottobre dovrebbe subentrare un sistema diverso, basato sulle accise mobili e finanziato dall'extragettito dell'Iva legato al rincaro del greggio registrato nel mese precedente.


Lo sconto si riduce con le accise mobili

Il nuovo meccanismo punta a non gravare ulteriormente sui conti pubblici: le risorse necessarie arriverebbero infatti dall'aumento dell'Iva generato dai prezzi più elevati del petrolio. In questo modo il governo intende sostenere il costo dei carburanti senza destinare nuovi stanziamenti al provvedimento.

L'effetto per i consumatori, tuttavia, dovrebbe essere più contenuto rispetto alle precedenti riduzioni. Le accise mobili garantiscono infatti un beneficio inferiore alle misure finanziate attraverso tagli ai ministeri, fondi per lo sviluppo o anticipi fiscali richiesti alle società energetiche.


Il decreto deve fissare importi e durata

Nel pomeriggio è atteso un provvedimento firmato congiuntamente dal Ministero dell'Economia e dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. Il testo dovrà chiarire quali carburanti saranno coinvolti, quanto varrà la riduzione e per quanto tempo resterà in vigore.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La decisione arriva dopo l'ultimo intervento approvato dal Consiglio dei ministri il 16 settembre. Quel decreto legge aveva previsto per il gasolio una diminuzione complessiva di accise e Iva pari a 12,2 centesimi al litro tra il 18 e il 25 settembre, seguita da un taglio di 6,1 centesimi dal 26 settembre al 5 ottobre. La copertura era stata individuata tramite riduzioni ai bilanci dei ministeri.


Restano in sospeso gli aiuti mirati

L'esecutivo aveva inoltre stabilito l'abolizione del bollo auto dal 2027 per il primo veicolo posseduto. Sul fronte dei carburanti, invece, l'indirizzo annunciato nelle scorse settimane era il superamento degli sconti uguali per tutti, considerati più vantaggiosi per chi consuma di più.

L'obiettivo dichiarato era concentrare il sostegno sulle fasce maggiormente esposte, a partire dalle persone con redditi più bassi e dagli autotrasportatori. Per queste misure selettive, però, non è stato ancora raggiunto un accordo politico.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere