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Economia 1 min di lettura2 giorni fa

Carburanti, arriva il tetto di Socar: cosa cambia alla rete Ip

Dopo Eni, anche il gruppo azero interviene sui listini di benzina e gasolio per sostenere famiglie, imprese e operatori della filiera

Il prezzo di benzina e diesel potrebbe essere contenuto anche presso i distributori Ip. Socar, compagnia statale dell’Azerbaigian e proprietaria di Italiana Petroli, ha infatti annunciato l’intenzione di introdurre un limite ai valori applicati alla pompa, seguendo la strada già intrapresa da Eni.

L’intervento non scatterà in modo uniforme e immediato: la società ha precisato che il provvedimento sarà introdotto per fasi, cominciando dagli impianti con marchio Ip. L’obiettivo dichiarato è attenuare l’impatto dei rincari senza compromettere l’equilibrio della rete distributiva.


Socar raccoglie l’appello del Governo

La decisione arriva dopo l’invito rivolto dall’Esecutivo alle compagnie petrolifere, chiamate a venire incontro alle difficoltà di famiglie e aziende. Secondo Socar, il mercato italiano deve fare i conti da oltre sei mesi con quotazioni eccezionalmente elevate, legate all’instabilità geopolitica e alle conseguenze sulle catene globali di approvvigionamento.

Nel comunicare la misura, il gruppo azero ha spiegato che la soglia sarà definita tenendo conto delle condizioni del mercato e delle necessità della filiera. La compagnia intende così contribuire alla riduzione della pressione sui consumatori, mantenendo però in attività una rete che coinvolge migliaia di operatori.

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Il limite partirà dalla rete Ip

La prima applicazione riguarderà quindi i punti vendita contraddistinti dal marchio Ip. Socar ha indicato un’entrata in vigore progressiva, senza fornire nel testo comunicato un valore preciso per il nuovo tetto o una data dettagliata per l’avvio.

L’operazione si inserisce nel percorso avviato con l’acquisizione di Italiana Petroli da Api Holding, conclusa a maggio. La controllata rappresenta il canale attraverso cui il gruppo azero commercializza carburanti sul mercato italiano, e sarà proprio la sua rete a essere interessata inizialmente dal contenimento dei prezzi.

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