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Economia 1 min di lettura1 ora fa

Campania, quasi 300 milioni per gli impianti: c’è anche il Maradona

Il Cipess riorganizza una parte dei fondi destinati alla regione: previsti interventi su strutture sportive, viabilità e trasporti

La Campania potrà contare su nuove risorse per opere considerate strategiche dopo la decisione adottata dal Cipess. La rimodulazione riguarda una quota dei finanziamenti nazionali di coesione già attribuiti alla regione e apre la strada a interventi in diversi settori, dagli impianti sportivi alla mobilità.

A comunicare i principali contenuti della delibera è stato il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, intervenuto al termine della riunione. Secondo Morelli, la riprogrammazione consentirà di sostenere nuovi progetti e di concentrare fondi su opere ritenute prioritarie per il territorio campano.


Impianti sportivi al centro dei fondi

La voce più consistente riguarda l’ammodernamento e la messa in sicurezza degli impianti sportivi, insieme alla riqualificazione delle zone circostanti. Per questo capitolo sono stati indicati finanziamenti per quasi 300 milioni di euro, destinati a interventi distribuiti sul territorio regionale.

Tra le opere citate figura anche il progetto relativo allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli. L’impianto è candidato a ospitare alcune gare del campionato europeo di calcio UEFA EURO 32; la delibera del Comitato comprende inoltre i lavori di adeguamento dello stadio Arechi e dell’area Volpe a Salerno.

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Viabilità e trasporti ricevono nuove risorse

La rimodulazione assegna più di 53 milioni di euro al miglioramento della viabilità urbana. Si tratta di una delle principali destinazioni indicate da Morelli insieme agli interventi sugli impianti sportivi, nell’ambito della revisione delle risorse già attribuite alla Campania.

Un ulteriore capitolo riguarda il trasporto su strada e quello ferroviario, per i quali sono previsti stanziamenti superiori a 7 milioni di euro. Nel complesso, ha spiegato il sottosegretario, le somme riorganizzate serviranno a finanziare nuove progettualità e opere strategiche regionali, utilizzando risorse a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 e sul Fondo di rotazione.

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