Butti: Arianna semplifica l’accesso ai servizi dell’Inps
Il sottosegretario invita a rendere semplici i procedimenti prima di affidarne la gestione agli strumenti digitali
L’assistente digitale Arianna, sviluppato dall’Inps, è stato indicato da Alessio Butti come un primo passo verso una pubblica amministrazione capace di anticipare le necessità delle persone e facilitare l’accesso ai servizi.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis
Prima la semplificazione
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione ha avvertito che la tecnologia non può compensare procedure ancora troppo complicate. Digitalizzare processi non semplificati, ha spiegato durante la presentazione del sistema, rischierebbe di aggiungere nuovi passaggi agli ostacoli già esistenti.
«Sarebbe assurdo digitalizzare qualcosa che è ancora complesso e non semplificato», ha detto Butti, descrivendo il rischio di creare una burocrazia digitale sovrapposta a quella tradizionale.
Secondo il sottosegretario, l’amministrazione dovrebbe quindi procedere su due piani collegati: rendere più chiari i procedimenti e, successivamente, utilizzare gli strumenti tecnologici per accompagnare i cittadini nell’accesso ai loro diritti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Arianna e le altre amministrazioni
Il sistema dell’Inps consente agli utenti di formulare le proprie richieste con un linguaggio quotidiano, senza dover conoscere la terminologia degli uffici pubblici. Per Butti, questo approccio rappresenta una direzione coerente con l’idea di uno Stato capace di riconoscere i bisogni, prevenire gli errori e offrire risposte più semplici.
«Per molto tempo abbiamo chiesto ai cittadini di imparare il linguaggio dell’amministrazione», ha osservato il sottosegretario, spiegando che Arianna prova a invertire questo rapporto e ad avvicinare i servizi alle persone.
Nel suo intervento, Butti ha definito l’assistente dell’Inps «un punto di partenza» e ha auspicato che l’esperienza possa essere ripresa da altri enti pubblici. L’obiettivo, ha aggiunto, è che l’esempio dell’istituto diventi «contagioso» per il resto delle amministrazioni.
Continua a leggere
Patrimoni, il private banking amplia servizi e consulenza
A fine giugno il private banking italiano ha raggiunto 1.524 miliardi di euro di masse affidate.
Servizi bancari, Palazzo Chigi prepara una gara da 1 milione
La procedura riguarda sportelli, bancomat, mutui e prestiti agevolati per il personale della Presidenza del Consiglio
Trasporto pubblico, 26,2 miliardi di danni senza i servizi
Lo studio Agens stima 4,6 miliardi di valore diretto e 9,6 miliardi di costi collettivi aggiuntivi
Il 15 dicembre si fermano i taxi italiani
Le organizzazioni sindacali chiedono sostegni per il carburante e contestano Ncc e piattaforme digitali del settore