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Economia 1 min di lettura5 giorni fa

Buste paga sotto pressione: l’inflazione ha eroso il 10%

Nel bilancio dei quattro anni di governo FdI mette in primo piano i dati sull’occupazione, mentre il dibattito elettorale lascia sullo sfondo salari e fiducia dei consumatori.

Il contrasto è tra i numeri rivendicati dall’esecutivo e la percezione di molte famiglie: l’inflazione ha ridotto del 10% il potere d’acquisto dei salari. Nel frattempo, la fiducia dei consumatori è diminuita e il tema del lavoro resta al centro delle richieste dell’opposizione.

Il documento diffuso da Fratelli d’Italia per fare il punto sui quattro anni del governo Meloni sceglie invece di partire dai risultati sul mercato occupazionale. La maggioranza presenta come successi dell’esecutivo il livello record dell’occupazione e il minimo raggiunto dalla disoccupazione.


Il lavoro resta il terreno del confronto

La rivendicazione del partito di governo si concentra dunque sugli indicatori relativi agli occupati e alla disoccupazione. È questo il quadro con cui Fratelli d’Italia intende accompagnare il bilancio politico dei quattro anni trascorsi dall’insediamento dell’esecutivo.

Il dato sui salari introduce però un altro elemento nel confronto: avere più occupati non coincide automaticamente con un recupero del reddito reale. La perdita del 10% del potere d’acquisto segnala infatti la pressione esercitata dall’aumento dei prezzi sulle buste paga.

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La campagna guarda altrove

Con l’avvio della campagna elettorale, Giorgia Meloni sta intervenendo su diversi argomenti, dall’immigrazione alle norme europee sulle auto inquinanti, passando per la fashion week e il bollo auto. Il lavoro e la condizione economica dei consumatori non risultano invece tra i temi messi maggiormente in evidenza nel dibattito richiamato dal documento.

A fronte della preoccupazione degli italiani e del calo della fiducia, la richiesta rivolta all’opposizione è di riportare l’attenzione sull’occupazione e sui salari. Il confronto, quindi, resta aperto tra la lettura positiva dei dati sul mercato del lavoro proposta da Fratelli d’Italia e le difficoltà legate alla riduzione del potere d’acquisto.

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