Btp, il rendimento cala: spread fermo a 111 punti
Il decennale italiano arretra di un centesimo, mentre il Bund tedesco si porta al 3,43 per cento.
Il mercato dei titoli di Stato registra un lieve movimento al ribasso per il rendimento del Btp decennale, sceso al 4,55% rispetto al 4,56% della seduta precedente. In Germania, il rendimento del Bund decennale si attesta invece al 3,43%.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
Il rendimento italiano arretra
La variazione del titolo italiano è contenuta, ma conferma un’apertura leggermente più favorevole rispetto alla vigilia. Il calo è pari a 0,01 punti percentuali, con il decennale che passa dal 4,56% al 4,55%.
Anche il riferimento tedesco mostra un livello definito nelle contrattazioni mattutine, fissato al 3,43%. Il confronto tra i due rendimenti resta quindi il principale indicatore per valutare la distanza percepita dai mercati.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Differenziale senza scosse
All’avvio degli scambi, il divario tra Btp e Bund rimane invariato a 111 punti base. Lo spread non registra dunque variazioni rispetto alla chiusura precedente.
Il quadro iniziale è caratterizzato da movimenti limitati sia sul titolo italiano sia su quello tedesco. I dati delineano un’apertura stabile del differenziale, accompagnata da una lieve riduzione del rendimento del Btp.
Continua a leggere
Debito, nuova pressione: lo spread sale a 111,3 punti
Il Btp decennale arriva al 4,56%, mentre il titolo francese tocca il 4,93% e amplia il divario dal Bund.
Piazze europee sotto pressione: Milano perde l’1,7% e lo spread sale
Le tensioni in Francia e la debolezza delle banche pesano sui listini, mentre aumentano i rendimenti di Oat e Btp decennali.
Autotrasporto, la svolta sui 430 milioni: quando partiranno i pagamenti
Il governo punta a sbloccare entro pochi giorni le somme già previste e prepara nuovi interventi, compresa la liquidità destinata al Marebonus.
Ex Ilva, il verdetto può fermare tutto: cosa succede ora
Le Sezioni Unite della Cassazione esaminano il ricorso contro lo stop dell’area a caldo di Taranto, mentre gli impianti restano senza produzione fino al 15 dicembre.