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Economia 1 min di lettura1 ora fa

Btp-Bund, il differenziale sale a 109: rendimenti sotto pressione

In avvio di seduta il divario tra i titoli decennali italiani e tedeschi aumenta di 4 punti base, mentre il petrolio riaccende i timori sull’inflazione.

L’avvio dei mercati segnala un aumento della tensione sui titoli di Stato italiani: il differenziale con i Bund tedeschi si porta a 109 punti base. Nelle prime contrattazioni, anche il costo del debito italiano registra un incremento significativo.


Il divario Italia-Germania si allarga

Lo spread tra Btp e Bund decennali cresce di 4 punti base rispetto alla precedente rilevazione. Il movimento indica un ampliamento della distanza tra i rendimenti richiesti dai due principali riferimenti del mercato obbligazionario dell’area euro.

L’aumento arriva in una fase in cui gli operatori guardano con attenzione all’andamento dei prezzi dell’energia. Il petrolio è infatti tornato a salire, alimentando nuovi interrogativi sull’evoluzione dell’inflazione.

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Btp decennali, rendimento al 3,59%

Il rendimento dei titoli di Stato italiani a dieci anni guadagna 6 punti base e raggiunge il 3,59%. L’incremento si accompagna alla crescita dello spread, fotografando una mattinata di pressione sui bond italiani.

A incidere sul quadro sono anche le prospettive legate all’inflazione: un petrolio più caro può aumentare i costi e rendere più complesso il percorso di rientro della dinamica dei prezzi.

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