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Economia 1 min di lettura29 set

BolognaFiere guarda avanti: 24 milioni per crescere e rafforzarsi

Gli azionisti sostengono il progetto industriale con un’operazione da 20 milioni e aprono al Comune la possibilità di entrare attraverso il conferimento di beni

Per Gianpiero Calzolari il voto dell’assemblea segna una conferma del percorso seguito da BolognaFiere e del sostegno ricevuto dagli azionisti. «La decisione assunta oggi dall’assemblea rappresenta un segnale importante di condivisione e di sostegno», ha dichiarato il presidente della società.


La crescita passa dagli investimenti

Il piano punta a sostenere l’espansione del gruppo, compresi interventi strategici destinati ad ampliare le attività e a consolidare la presenza sui mercati internazionali. L’obiettivo indicato da Calzolari è aumentare la competitività dell’azienda e, nello stesso tempo, rafforzare l’attrattività di Bologna e del territorio.

Nel suo commento, il presidente ha sottolineato anche il valore del rapporto costruito con i soci e con le istituzioni. Questo collegamento, ha spiegato, continuerà a essere centrale per accompagnare lo sviluppo futuro del gruppo.


Il Comune può entrare con beni

Accanto all’operazione principale, l’assemblea ha autorizzato il consiglio di amministrazione a varare un ulteriore aumento fino a 4 milioni di euro. L’intervento, riservato al Comune di Bologna e senza diritto di opzione per gli altri azionisti, potrà essere realizzato entro il 29 settembre 2028.

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Palazzo d’Accursio potrebbe sottoscrivere le nuove azioni trasferendo beni considerati funzionali alle attività di BolognaFiere. Secondo la società, la delega consente di agire con maggiore rapidità e di individuare gli asset più coerenti con la strategia industriale.


Via libera all’operazione principale

La decisione sul rafforzamento patrimoniale è arrivata dall’assemblea straordinaria, che ha approvato la proposta con il voto favorevole di tutti i presenti, rappresentativi di circa il 95% del capitale. L’aumento potrà raggiungere un valore massimo di 20 milioni di euro.

Le nuove azioni saranno offerte in opzione agli azionisti al prezzo di 1,25 euro ciascuna. La conclusione dell’operazione è prevista entro il 31 marzo 2027.

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