1.432notizie oggi
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Bollette, la tariffa più conveniente ha una scadenza: cosa può cambiare

Quasi 1,5 milioni di clienti rischiano il passaggio al mercato libero nel 2027, ma il Mase valuta un rinvio per allungare la durata delle Tutele graduali.

Per quasi un milione e mezzo di clienti luce e gas si avvicina una nuova scelta obbligata. Le Tutele graduali, che oggi garantiscono la tariffa più conveniente tra quelle disponibili, dovrebbero terminare alla fine di marzo 2027: da quel momento gli utenti passeranno al mercato libero, salvo eventuali proroghe o il possesso di requisiti specifici.

Offerta del giorno14 ottobre

Douglas

-25% su app da Douglas con Beauty Card

Scade tra 2 giorni
*******


La scadenza che mette in allarme i clienti

Il regime ha accolto i consumatori che nel 2024 non avevano selezionato un operatore del mercato libero dopo la conclusione del Mercato tutelato. Per loro, il passaggio alle Tutele graduali ha rappresentato una soluzione automatica, senza la necessità di individuare subito una nuova offerta.

La situazione, però, è destinata a cambiare. Alla scadenza prevista, chi non avrà scelto un contratto sul mercato libero dovrà comunque affrontare un nuovo passaggio, mentre soltanto i clienti che nel frattempo avranno maturato i requisiti stabiliti potranno rientrare nel servizio riservato alle categorie interessate.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il Mase studia un possibile rinvio

L’ipotesi allo studio del Mase consiste nell’allungare la durata delle Tutele graduali oltre marzo, fino a dicembre. Si tratta al momento di una possibilità ancora da valutare, ma la proroga consentirebbe di rinviare il trasferimento di questi clienti verso il mercato libero.

Il nodo riguarda soprattutto la convenienza economica dell’attuale regime. Oggi le Tutele graduali prevedono condizioni più favorevoli rispetto alle alternative disponibili; per questo la loro conclusione potrebbe rappresentare un ulteriore scossone per utenti già coinvolti nella svolta del 2024.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere