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Economia 1 min di lettura2 giorni fa

Benzina sotto i 2 euro: la corsa ai distributori svuota le pompe

I prezzi fissati da Eni e IP hanno spinto molti automobilisti a fare rifornimento, provocando code e carenze in alcune zone d’Italia

Il calo dei prezzi ha trasformato i distributori in una meta obbligata per molti automobilisti. Fin dalle prime ore della mattina, l’afflusso è stato così intenso da lasciare alcune stazioni senza carburante e da creare difficoltà nelle forniture.


Benzina a 1,99 euro al litro

Al self service, la benzina è stata proposta a 1,99 euro al litro, mentre il gasolio ha raggiunto quota 2,19 euro. I valori sono stati stabiliti da Eni e successivamente adottati anche da IP.

Dopo mesi caratterizzati da continui rincari, quelle cifre sono apparse particolarmente convenienti agli automobilisti. La prospettiva di risparmiare sul pieno ha alimentato una corsa immediata verso le stazioni di servizio.

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Corse e rifornimenti in difficoltà

L’assalto è cominciato nelle prime ore del giorno e, in diversi casi, ha messo sotto pressione le scorte disponibili. Il rapido aumento della domanda ha contribuito a svuotare alcune pompe più velocemente del previsto.

In alcune aree del Paese, tra cui la Sicilia, le autobotti non hanno rifornito i distributori. Il risultato è stato un quadro disomogeneo, con stazioni prese d’assalto e altre alle prese con la mancanza di prodotto.

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