Benzina e diesel, la mossa di Eni scuote i distributori: cosa succede ora
Assopetroli-Assoenergia valuta possibili iniziative dopo il limite ai prezzi deciso da Eni per benzina e gasolio.
Assopetroli-Assoenergia non esclude iniziative a tutela delle imprese coinvolte dalla nuova politica commerciale di Eni. L’associazione ha infatti segnalato che potrebbe rivolgersi alle autorità competenti e adottare altri interventi, qualora lo ritenesse necessario.
Nel mirino gli effetti sul mercato
Al centro della valutazione ci sono le conseguenze della misura sugli operatori della distribuzione carburanti. L’associazione intende esaminare soprattutto le possibili ricadute sugli equilibri della concorrenza e sull’attività delle aziende aderenti.
L’analisi riguarda sia le imprese attive nella rete dei distributori sia quelle che operano nell’extrarete. Assopetroli-Assoenergia rappresenta le cosiddette pompe bianche e gli impianti privati legati ai diversi marchi attraverso accordi commerciali.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Riunione urgente dopo la decisione
Proprio per approfondire il quadro, è stato convocato in via straordinaria il comitato di presidenza dell’associazione. L’incontro risulta in corso e segue una comunicazione diffusa venerdì, con cui era stata annunciata la necessità di valutare l’impatto dell’iniziativa.
La riunione è arrivata dopo l’introduzione, da parte di Eni, di un price cap su benzina e gasolio, operativo a partire da oggi. L’associazione ha spiegato che l’esame servirà a verificare gli effetti della scelta sulle imprese associate e sulle dinamiche competitive del settore.
Continua a leggere
Nucleare, la mossa di Caen per contare in Europa
A Parigi prende forma una realtà italo-francese dedicata alla strumentazione nucleare, con l’obiettivo di sostenere ricerca, sicurezza e nuovi progetti industriali
Ricavi in ripresa, ma non per tutti: chi corre e chi arretra
Lo studio Mediobanca fotografa il rimbalzo delle grandi imprese italiane: nel 2025 vendite a +0,5% e investimenti arrivati a 35 miliardi di euro.
Un centesimo sotto quota 2: scatta la corsa al rifornimento
A Milano gli automobilisti si mettono in fila fin dal mattino nei distributori dove la benzina torna appena sotto i due euro al litro.
Trump cambia rotta sull’auto: la frenata sull’elettrico colpisce anche Musk
La Casa Bianca allenta i requisiti sui consumi dei veicoli, favorendo petrolieri e costruttori mentre gli ambientalisti denunciano un passo indietro