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Economia 1 min di lettura3 giorni fa

Benzina a 2,152 euro: il calo si sente soprattutto in autostrada

Il monitoraggio del Mimit registra una riduzione dei prezzi medi alla pompa, più marcata sulla rete autostradale per entrambi i carburanti.

Il costo dei carburanti arretra dopo l’annuncio di Eni e Ip sul contenimento dei prezzi presso i distributori. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la diminuzione riguarda sia la benzina sia il gasolio, con una differenza più ampia sulle autostrade.


Il self service torna sotto pressione

Sulla rete stradale ordinaria, la benzina in modalità self viene rilevata a 2,152 euro al litro, contro i 2,159 euro del giorno precedente. Il gasolio scende invece a 2,369 euro, rispetto alla media di 2,377 euro registrata ieri.

I dati sono stati diffusi dal Mimit sulla base delle rilevazioni effettuate dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti. Il movimento al ribasso arriva nella stessa giornata in cui è stato comunicato il limite ai prezzi applicati da Eni e Ip.

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Autostrade, discesa più evidente

La riduzione risulta più marcata lungo la rete autostradale. Per la benzina self service il prezzo medio si porta a 2,214 euro al litro, mentre il valore precedente era di 2,254 euro.

Anche il gasolio registra una contrazione significativa: la media passa da 2,459 a 2,420 euro al litro. Il confronto tra le due giornate conferma quindi un calo più consistente in autostrada rispetto alla rete stradale nazionale.

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