Aiuti energia, imprese obbligate a investire il 100%
La manovra destina fino a 6 miliardi tra 2027 e 2030, con 2,6 miliardi coperti dalle bollette dal 2029
La manovra prevede fino a 6 miliardi di euro per sostenere le imprese contro il caro elettricità tra il 2027 e il 2030.
Una parte della misura sarà finanziata dagli oneri presenti nelle bollette. Nel biennio 2029-2030 la componente destinata alle fonti rinnovabili coprirà 2,6 miliardi: 1,4 miliardi nel 2029 e 1,2 miliardi nel 2030.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
I costi a carico delle bollette
Per le aziende energivore il prelievo dagli oneri elettrici raggiungerà 800 milioni nel 2029 e 700 milioni nel 2030. Alle micro, piccole e medie imprese non energivore saranno invece destinati 600 milioni nel primo anno e 500 milioni nel secondo.
Il ricorso alla componente Asos riguarderà soltanto gli ultimi due anni del programma. Per il 2027 e il 2028, infatti, la copertura sarà assicurata direttamente dal bilancio dello Stato. Il testo della manovra non indica eventuali effetti sulle tariffe pagate dagli utenti.
Controlli e autorizzazione europea
L'erogazione dei sostegni non potrà partire senza il via libera della Commissione europea sugli aiuti di Stato. Il controllo sull'utilizzo delle risorse spetterà al Gse, incaricato di verificare il rispetto degli obblighi da parte delle aziende beneficiarie.
In caso di mancata osservanza, l'ente potrà chiedere "la riduzione o il recupero dell'aiuto, maggiorato degli interessi". La stessa autorizzazione europea resta necessaria anche per rendere operativo il meccanismo di finanziamento previsto per il biennio finale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le imprese coinvolte
Nel complesso, 2,5 miliardi saranno riservati alle imprese energivore. Altri 3,53 miliardi andranno alle micro, piccole e medie aziende che non rientrano in questa categoria.
L'accesso agli aiuti comporterà un impegno sul fronte ambientale: le imprese dovranno destinare a interventi per diminuire consumi ed emissioni risorse "almeno pari al 100% dell'aiuto" ricevuto.
Gli investimenti ammessi
Tra le spese finanziabili rientrano gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, i sistemi di accumulo e i progetti per migliorare l'efficienza energetica. Sono compresi anche gli interventi di elettrificazione dei processi produttivi.
Per le micro, piccole e medie imprese i lavori dovranno iniziare dopo la presentazione della domanda. Il completamento è fissato entro 36 mesi dalla concessione del sostegno, salvo scadenze differenti stabilite dalla Commissione europea.
Continua a leggere
Bilancio 2027, 26 miliardi tra tasse e nuovi aiuti
Sanità e famiglie ricevono nuove risorse, ma scuola e pensioni subiscono riduzioni e aumentano accise e imposte.
Alle imprese escluse 197,7 milioni per Transizione 5.0
Il decreto di Adolfo Urso copre investimenti in rinnovabili e certificazioni sostenuti nel biennio 2024-2025.
Criptovalute, da Binance ritirati 4,649 miliardi dopo il blocco
La riapertura dei prelievi ha seguito la sospensione imposta dopo il furto di oltre 6,3 miliardi di dollari
Banche piccole, la soglia fiscale preoccupa il credito
L’aumento dell’Ires e le deduzioni ridotte potrebbero coinvolgere molti istituti cooperativi