5.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura2 giorni fa

Acqua, l’allarme di Dal Fabbro: perché servono nuovi investimenti

Al Festival dell’acqua di Utilitalia, il presidente Luca Dal Fabbro richiama l’urgenza di rafforzare una rete che oggi disperde oltre il 40% della risorsa.

La rete idrica italiana perde in media più del 40 per cento dell’acqua trasportata. Un dato che, secondo Luca Dal Fabbro, presidente di Utilitalia e della multiutility Iren, rende necessario considerare questa risorsa come una priorità strategica e aumentare il sostegno pubblico.


Una risorsa decisiva per ogni settore

L’intervento è arrivato a Milano, durante il Festival dell’acqua organizzato da Utilitalia. Dal Fabbro ha sottolineato che l’acqua è indispensabile non soltanto per i consumi civili, ma anche per agricoltura, industria, produzione energetica, data center e transizione.

«Non c’è ambito per cui l’acqua non sia una risorsa strategica», ha dichiarato il presidente nel corso dell’evento. Il messaggio riguarda quindi una pluralità di comparti, accomunati dalla necessità di poter contare su forniture affidabili.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Le perdite impongono più risorse

Il principale punto critico resta lo stato delle infrastrutture: la dispersione media oltre il 40 per cento evidenzia le difficoltà della rete idrica nazionale. Per Dal Fabbro, il tema non può essere affrontato senza interventi e finanziamenti pubblici più consistenti.

Il richiamo arriva in un momento in cui la disponibilità d’acqua è considerata sempre più delicata. Rafforzare gli investimenti significa intervenire sulle reti e ridurre una quota rilevante della risorsa che oggi non arriva a destinazione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere