568notizie oggi
Economia 1 min di lettura1 ora fa

24 nuovi ingressi nella cosmetica: il ponte tra inclusione e lavoro

La seconda edizione di Bridge Builder ha accompagnato persone provenienti da contesti migratori verso l’occupazione negli stabilimenti Intercos lombardi.

Ventiquattro persone hanno trovato un’opportunità di ingresso nel settore cosmetico attraverso un percorso pensato per unire occupazione, formazione e inclusione. Il progetto Bridge Builder, promosso da Gi Group insieme a Intercos, ha trasformato il lavoro in uno strumento concreto per favorire autonomia e integrazione, contribuendo anche a colmare la distanza tra le competenze disponibili e quelle richieste dalle imprese.

Offerta del giorno14 ottobre

Douglas

-25% su app da Douglas con Beauty Card

Scade tra 2 giorni
*******


Il lavoro apre una strada all’autonomia

L’iniziativa ha coinvolto partecipanti provenienti da contesti migratori, accompagnandoli verso mansioni operative nella produzione cosmetica. Il programma è stato costruito su ascolto individuale, preparazione mirata e affiancamento, con l’obiettivo di valorizzare capacità già presenti e svilupparne di nuove.

Marina Grisolia, responsabile della divisione Bellezza e Cosmetica di Gi Group, ha sottolineato la crescita del progetto e il valore dell’esperienza: «Il lavoro può e deve diventare una leva fondamentale di crescita e autonomia personali e di sviluppo per la collettività». Secondo Grisolia, il percorso ha risposto contemporaneamente alle esigenze dei partecipanti e alla carenza di professionalità in un comparto caratterizzato da una domanda elevata.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Quattro stabilimenti per la seconda edizione

La nuova fase del progetto si è svolta tra giugno e luglio e ha portato all’inserimento di operai di produzione e addetti alle linee produttive. Le attività si sono sviluppate negli impianti Intercos di Dovera e Romanengo, in provincia di Cremona, oltre che ad Agrate Brianza, in provincia di Monza e Brianza, e a Olgiate Comasco.

Bridge Builder aveva già registrato 13 partecipanti nella prima edizione dello scorso anno. Maria D’Agata, responsabile di personale, affari legali, normativa e responsabilità sociale d’impresa di Intercos, ha spiegato che l’obiettivo è «rendere il mondo del lavoro più accessibile» e creare ambienti capaci di valorizzare esperienze e punti di vista differenti, con benefici sia per le persone sia per l’azienda.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere