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Cultura 2 min di lettura23 set

Pannella, la targa che riapre Piazza Navona: il nodo dietro l’omaggio

A Roma è comparsa la targa per l’ex leader radicale, dopo un percorso non semplice e con l’idea di un secondo tributo già in arrivo a Rebibbia.

A Piazza Navona è stata scoperta oggi una targa dedicata a Marco Pannella, sistemata accanto a Palazzo Braschi, proprio nel cuore di uno dei luoghi più legati alle sue campagne politiche. L’iniziativa segna il ritorno simbolico dell’ex leader radicale nello spazio dove spesso parlava ai cittadini e dove, nel 1975, si celebrò spontaneamente la vittoria al referendum sul divorzio.


Un omaggio atteso e non semplice

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha definito la scelta un «riconoscimento doveroso» per una figura che, a suo giudizio, ha inciso sulla democrazia italiana e sulla crescita dei diritti civili, della tutela della persona e dello stato di diritto. Alla cerimonia ha preso parte anche Mirella Parachini, storica compagna di Pannella.


Il percorso si è sbloccato a Palazzo Braschi

L’apposizione della targa non è arrivata senza ostacoli. In un primo momento, infatti, la soluzione prevista sulla facciata di un edificio di Piazza Navona ha incontrato il no del condominio. Solo in seguito si è trovata una collocazione alternativa, grazie a Palazzo Braschi, edificio comunale, con il coinvolgimento della sovrintendenza.

L’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio, ha parlato di un passaggio «dovuto» ma complicato, ricordando che non è stato semplice individuare un punto adatto. Ha anche osservato che situazioni simili si erano già verificate in passato con Pasolini e Matteotti.

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Bonino e il prossimo omaggio a Rebibbia

Nel corso della cerimonia, Gualtieri ha anche richiamato la coincidenza con la recente scomparsa di Emma Bonino, sottolineando però che il cuore di quelle battaglie resta vivo. Parachini, dal canto suo, ha ringraziato Francesco Rutelli per l’idea del riconoscimento e ha ricordato che Pannella, per il suo modo di intendere la politica, avrebbe apprezzato l’ingresso del suo nome in quella piazza.

Smeriglio ha infine annunciato un altro tributo: entro due o tre mesi, ha spiegato, a Pannella sarà dedicato un largo a Rebibbia. Lì verrà richiamata un’altra delle sue campagne più note, quella sulle condizioni delle carceri, che secondo l’assessore resta ancora aperta oggi come venti anni fa.

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