Milano, il futuro in mostra: brevetti e invenzioni dal 1920 a oggi
A Palazzo Assolombarda un percorso gratuito tra immagini, macchinari e idee che hanno anticipato il modo di lavorare e vivere.
A Milano il futuro si può visitare gratuitamente, osservando come invenzioni e tecnologie siano state trasformate in immagini, oggetti e promesse concrete. Dal 19 ottobre al 29 gennaio 2027, la lounge di Palazzo Assolombarda ospita “Prototipi di Futuro. Macchine, brevetti, invenzioni, tecnologia e desideri alla Fiera di Milano”, un’esposizione dedicata al rapporto tra innovazione, imprese e pubblico.
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Cinque percorsi per capire l’innovazione
Il progetto, curato e realizzato da Fondazione Fiera Milano insieme ad Assolombarda, raccoglie fotografie storiche, manifesti, materiali pubblicitari e rappresentazioni di macchinari provenienti dall’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano. Il percorso mette a confronto epoche diverse per mostrare come ciò che appariva straordinario sia entrato gradualmente nella vita quotidiana.
Le cinque aree espositive seguono altrettanti passaggi. Si parte dalla macchina trasformata in spettacolo, tra ingranaggi, presse e impianti capaci di attirare l’attenzione dei visitatori; si prosegue con il brevetto visto come una promessa ancora da verificare e con il momento in cui la tecnologia diventa un’abitudine domestica o professionale. Le ultime sezioni guardano alle aspettative del passato sul futuro e al ruolo di Milano come punto d’incontro tra chi inventa, chi produce e chi cerca nuove occasioni.
Bozzetti: “Le fiere rendono visibile il nuovo”
L’inaugurazione ufficiale è prevista questa sera con Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, e Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano. La sede scelta è legata a Ces Unveiled Milan, appuntamento europeo organizzato per la prima volta in Italia nel quadro di “Road to Ces”, iniziativa collegata al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il principale evento fieristico mondiale per l’elettronica di consumo e l’innovazione tecnologica.
Bozzetti ha sottolineato, in occasione dell’apertura, il valore dell’archivio nel raccontare il primo incontro tra le persone e strumenti destinati a modificare il lavoro e le abitudini. “Le immagini del nostro Archivio raccontano il momento in cui le persone incontravano per la prima volta la tecnologia che avrebbe cambiato il loro lavoro e le loro abitudini”, ha dichiarato, collegando quella memoria alla nuova fase di trasformazione legata all’intelligenza artificiale.
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Una memoria lunga oltre un secolo
La Fiera di Milano è indicata dalla mostra come uno dei luoghi in cui l’innovazione è stata presentata e resa comprensibile al grande pubblico. Dalla prima Campionaria del 1920, gli spazi fieristici hanno accolto non soltanto prodotti, ma anche soluzioni capaci di modificare il lavoro, la casa, le comunicazioni e la gestione delle distanze.
Il patrimonio conservato dall’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano supera un chilometro lineare e comprende documenti, fotografie, cataloghi, filmati e materiali grafici. La sua valorizzazione consente di leggere la Fiera come un punto di collegamento tra produzione e mercato, dove il progresso viene mostrato, discusso e portato all’attenzione della società.
Orari e accesso alla mostra
“Prototipi di Futuro. Macchine, brevetti, invenzioni, tecnologia e desideri alla Fiera di Milano” è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito e la sede è la lounge di Palazzo Assolombarda.
L’esposizione resterà visitabile fino al 29 gennaio 2027. Attraverso il materiale storico e il collegamento con l’appuntamento dedicato alle nuove tecnologie, l’iniziativa propone una riflessione sul modo in cui le idee vengono accolte, comunicate e trasformate in opportunità per imprese e cittadini.
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