Marcello Veneziani pubblica Homo Alien sull’intelligenza artificiale
Il saggio di Marsilio analizza la possibile sostituzione dell’uomo tra tecnologia, perdita dell’umanesimo e timori sul futuro
È arrivato in libreria Homo Alien. La sostituzione dell’umano in nove tappe, il nuovo saggio di Marcello Veneziani pubblicato da Marsilio il 3 novembre.
Tiqets
-6% sui musei da Tiqets
Le domande sull’intelligenza artificiale
Nel volume il giornalista e scrittore esamina gli effetti della diffusione dell’intelligenza artificiale e il rapporto sempre più stretto tra tecnologia e capacità umane. L’ipotesi al centro della sua analisi è che uno strumento nato per aumentare l’intelligenza possa finire per prenderne il posto.
Veneziani si interroga quindi sulla possibilità di opporsi alla supremazia della tecnica e ai rischi dell’alienazione. Tra i quesiti proposti nel libro ci sono anche quelli sul significato di una vita concepita come progetto, invece che come una corsa automatica verso la perdita dell’umano.
Nove tappe verso il disumano
Il percorso delineato dall’autore parte dal declino dell’umanesimo e coinvolge cultura, pensiero, religione, storia e civiltà. Sul versante opposto compaiono gli androidi, i mutanti, la bioingegneria e gli strumenti tecnologici di uso quotidiano, a cominciare dal telefonino.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
All’interno di questo processo, il saggio affronta anche la percezione di un pianeta minacciato dall’azione dell’uomo. L’intelligenza artificiale viene così collocata in una trasformazione più ampia, nella quale la sostituzione dell’essere umano si intreccia con quella di Dio e della natura.
Il peso sulle spalle dell’uomo
Nell’introduzione Veneziani descrive la portata del cambiamento con queste parole: «Sulle piccole, fragili spalle dell’uomo grava un peso enorme: è in corso la sostituzione dell’umano, di Dio e della natura». Secondo l’autore, la trasformazione non avrebbe precedenti nella storia e starebbe modificando il destino del mondo senza suscitare una reazione proporzionata.
La conclusione mantiene aperto il dubbio sulla possibilità di fermare questo processo, ma indica una necessità precisa: «Non so se sia possibile, ma so che è necessario». Il libro raccoglie così una riflessione sui limiti della tecnica e sulla capacità dell’uomo di conservare un ruolo autonomo nel futuro.
Continua a leggere
A Cremona il bambolotto Cicciobello torna protagonista in mostra
L’appuntamento gratuito si terrà l’8 novembre all’Ente Fiere, con pezzi restaurati, accessori e fotografie dei visitatori
I Dodici arriva in libreria il 4 novembre
Il volume intreccia testi evangelici e invenzione narrativa, con una prefazione del cardinale Matteo Maria Zuppi
Zvyagintsev racconta la mobilitazione russa nel film Minotaur
Nel film un dirigente deve scegliere quattordici dipendenti da mandare al fronte, mentre la famiglia si disgrega
Palazzo dei Benedettini ospita l’esordio di Elisa del Mese
L’autrice dialogherà con Sarah I. Belmonte; previste letture, degustazione di vini, vendita del libro e firma copie