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Cultura 3 min di lettura2 giorni fa

Libri, quattro storie per capire il presente: da Oriente a Calabresi

Romanzi, analisi politiche e psicologia entrano nelle librerie con le nuove opere di Andrea Oriente, Mario Calabresi, Paolo Gentiloni e Andrea De Simone.

Andrea Oriente ha ventiquattro anni e nel suo esordio narrativo racconta dal punto di vista di un ragazzo l’ingresso in un’organizzazione neofascista. La vicenda si svolge dentro una realtà politica clandestina, dove l’adesione ideologica passa attraverso studio, memoria e militanza.


Dentro la stanza dei camerati

Il romanzo descrive l’arrivo di uno studente delle superiori in una sede quasi invisibile: una porta stretta, l’obbligo di lasciare i telefoni fuori e, sulle pareti, i ritratti di Léon Degrelle, Corneliu Zelea Codreanu e Benito Mussolini. In quel luogo si organizzano incontri, si affrontano temi geopolitici, si studia filosofia e si preparano articoli e dibattiti.

La democrazia e il compromesso non fanno parte dell’orizzonte del gruppo. La loro identità viene riassunta nella frase: «Siamo una milizia. E le nostre armi sono lo studio, la formazione, la memoria». Sellerio pubblica La nostra giovinezza, opera con cui Oriente prova a misurarsi con la formazione radicale di un giovane e con l’ambiente che la alimenta.


Calabresi cerca chi resiste

Tra le nuove uscite figura anche Le voci degli altri di Mario Calabresi, pubblicato da Mondadori. Il giornalista attraversa storie di persone marginalizzate, sole o segnate da ferite profonde, mostrando come la perdita di empatia abbia lasciato spazio alla diffidenza nella vita pubblica e nei rapporti quotidiani.

Il libro raccoglie incontri con una nonna isolata nel suo condominio, una bibliotecaria che cerca per una bambina un libro capace di rappresentarla, una donna impegnata a restituire un nome ai morti e un uomo che da anni cerca la verità sull’uccisione del padre. Compaiono anche un ragazzo che sceglie di liberarsi dall’odio e un abitante della Città Vecchia di Gerusalemme, testimone di speranze e conflitti. Il filo conduttore è la ricerca di legami e di gesti capaci di ricostruire ponti.


Gentiloni rilancia l’Europa

Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio, firma per Rizzoli Diventare una potenza. Il saggio contesta la rappresentazione dell’Unione Europea come apparato inutile e soffocato dalla burocrazia, incapace di affrontare guerra, energia e concorrenza internazionale.

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L’autore mette invece in evidenza i risultati del modello europeo: maggiore longevità, sicurezza, servizi pubblici, protezione sociale, diritti e tutela delle minoranze. A suo giudizio, l’Unione è esposta alle pressioni della Russia di Putin, al disimpegno di Trump e alla spinta dei movimenti nazionalisti e populisti. La proposta è rafforzare l’integrazione, conservando un rapporto equilibrato con gli Stati nazionali e un’identità italiana compatibile con quella europea.


L’amore oltre la dipendenza

Dal 29 settembre Sperling & Kupfer propone Ti meriti l’amore, nuovo volume dello psicologo e psicoterapeuta Andrea De Simone. Il testo esamina il modo in cui si costruiscono i legami e affronta interrogativi su attrazione, paura dell’abbandono, bisogno di controllo e difficoltà a fidarsi.

Secondo l’autore, il nostro stile affettivo nasce dalle esperienze che hanno formato l’identità e dalle difese sviluppate nel tempo. Storie, casi clinici e riferimenti alla ricerca scientifica vengono utilizzati per riconoscere i meccanismi della dipendenza emotiva e del bisogno di compiacere, con l’obiettivo di arrivare a relazioni più libere senza smarrire se stessi. De Simone definisce l’amore come un rapporto in cui vicinanza e autonomia devono restare entrambe possibili: «Amare significa trovare quell’equilibrio delicato in cui l’intimità non soffoca il mistero e l’autonomia non diventa solitudine».

De Simone lavora secondo l’approccio sistemico-relazionale e adatta diversi strumenti alle necessità delle singole persone. Ha collaborato con strutture pubbliche e private, svolgendo anche attività di consulenza e insegnamento, mentre sui social ha costruito una comunità di oltre 700.000 persone interessate alla divulgazione psicologica. Con Sperling & Kupfer ha già pubblicato Ti meriti la felicità e Il tuo journal della felicità.

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