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Cultura 2 min di lettura2 giorni fa

L’Aquila, oltre 3mila persone e grandi nomi: il bilancio del festival

La quarta edizione della rassegna abruzzese ha riunito pubblico, studenti, editori locali e protagonisti della cultura italiana in quattro giornate di incontri.

Le scolaresche hanno trasformato Piazza del Teatro in uno dei luoghi più partecipati della manifestazione, soprattutto durante la presentazione del libro dedicato a Lamine Yamal e curato dal giornalista Fabrizio Biasin. È anche da questa risposta dei giovani che emerge il risultato della quarta edizione de L’Aquila Città del Libro, conclusa dopo quattro giornate con più di 3mila presenze.

La rassegna si è svolta dal 24 al 27 settembre nel capoluogo abruzzese, alternando dibattiti, presentazioni editoriali e spettacoli. Il programma ha coinvolto oltre 10 case editrici del territorio e ha proposto più di 40 conferenze, con autori locali accanto a esponenti conosciuti della cultura nazionale.


Gli studenti tra i protagonisti

La partecipazione delle scuole ha caratterizzato in particolare le giornate di giovedì e venerdì. Gli studenti hanno seguito numerosi appuntamenti e hanno accolto con entusiasmo il volume su Lamine Yamal, dedicato al giovane calciatore e presentato da Biasin.

Secondo Claudia Pagliariccio, consigliera comunale e promotrice dell’iniziativa, la presenza degli studenti rappresenta uno degli elementi più significativi del festival. «Siamo orgogliosi della risposta straordinaria della città e della grande partecipazione degli studenti», ha dichiarato, sottolineando il valore della manifestazione come punto d’incontro tra il mondo editoriale locale e la cultura italiana.


Sul palco anche Bertinotti e Sangiuliano

Tra gli eventi che hanno fatto registrare il tutto esaurito figurano gli interventi di Giuseppe Cruciani e Fausto Bertinotti. Particolare rilievo ha avuto anche lo spettacolo teatrale di Fausto Biloslavo e Andro Merkù, incentrato sulla condizione delle donne nei contesti di guerra.

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Il cartellone ha affrontato temi legati all’attualità e alla memoria storica. Francesco Borgonovo ha presentato il suo ultimo libro, mentre Francesco Specchia ha portato in scena “Strane storie”, ispirato all’omonimo programma di Radio Rai 3. Sono stati inoltre proposti gli approfondimenti di Giuseppe Culicchia su Sergio Ramelli e di Gaia Tortora sulla vicenda del padre Enzo.


Una rete culturale sempre più ampia

Fra gli altri ospiti hanno partecipato Marco Ferrazzoli, con un appuntamento dedicato a Giovannino Guareschi, lo scrittore Roberto Costantini, Lucia Esposito con “Sorelle spaiate” e l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Claudio Siniscalchi e Raffaella Salamina hanno invece curato un incontro su Indro Montanelli e sulla rivoluzione di Budapest del 1956.

La riuscita della rassegna è stata sostenuta dalla collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio. Il Comune dell’Aquila, la Provincia e la Regione Abruzzo hanno concesso il patrocinio, mentre Galt Media ha affiancato l’organizzazione come partner informativo. Pagliariccio ha aggiunto che il risultato ottenuto spinge già a preparare una prossima edizione ancora più ricca.

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