La Traviata cambia scena: Verdi arriva nella fabbrica Kimbo
Alessandro Baricco porta l’opera di Verdi nei piazzali della Kimbo, alle porte di Napoli, per un pubblico di quasi 1.200 persone in due serate
Quasi 1.200 spettatori hanno assistito in due serate a una Traviata fuori dai consueti luoghi dello spettacolo. L’appuntamento si è svolto nella sede produttiva di Kimbo, in un’area periferica vicina a Napoli e lontana dai tradizionali itinerari culturali.
La regia dell’operazione è affidata ad Alessandro Baricco, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore. La sua proposta rilegge la vicenda di Violetta in una dimensione informale, con cantanti e pubblico riuniti negli spazi esterni della fabbrica.
Verdi entra negli spazi Kimbo
L’opera di Giuseppe Verdi è stata allestita nei piazzali dell’azienda campana, trasformando un luogo legato alla produzione del caffè in un palcoscenico. La scelta porta la lirica in un contesto normalmente estraneo alle programmazioni culturali più consuete.
La formula ideata da Baricco viene presentata come una Traviata “da cortile”. Il pubblico non è stato separato dai protagonisti da una sala teatrale tradizionale, ma ha condiviso con loro gli spazi della rappresentazione.
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Un pubblico oltre i circuiti abituali
L’iniziativa ha attirato persone anche dai quartieri più difficili della città. La partecipazione numerosa conferma l’obiettivo di avvicinare l’opera a spettatori che raramente raggiungono i luoghi destinati agli eventi culturali.
In questo modo, la storia di Violetta è stata proposta in una periferia normalmente esclusa dai percorsi culturali cittadini. La fabbrica Kimbo ha così ospitato un progetto capace di unire produzione industriale, teatro e accesso popolare alla lirica.
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