2.000Lettori online ora
Cultura 2 min di lettura4 giorni fa

Carlo, la nuova accusa su Diana convince poco: la replica di Hardman

Il biografo della Casa reale respinge la versione di Earl Spencer e sostiene che, al funerale di Lady Diana, il principe fosse profondamente colpito.

Per Robert Hardman, l’impatto sulla monarchia resterà limitato: la polemica farà rumore per alcuni giorni, ma non dovrebbe lasciare effetti duraturi. Il biografo ritiene che il giudizio del pubblico su Carlo sia ormai consolidato e richiama anche altre tempeste mediatiche, da 'The Crown' al libro 'Spare' di Harry, senza vedere un vero cambio di percezione.


Una terapia personale resa pubblica

Hardman legge il nuovo libro di Earl Spencer come un’operazione più emotiva che politica. A suo avviso, il volume appare come un lavoro molto introspettivo, in linea con altre memorie pubblicate di recente dal conte, e non come un attacco studiato contro la corona.

Il biografo della famiglia Windsor spiega di considerare quel testo una sorta di sfogo privato reso pubblico. E giudica poco credibile l’idea che un membro inserito nella linea ereditaria e zio del principe William scelga una strategia davvero pensata per colpire l’istituzione.


La difesa di Carlo dal funerale del 1997

Nel confronto con le accuse contenute in 'Swan Song: Diana, My Sister', nella versione italiana 'Canto del cigno. Diana, mia sorella', Hardman insiste soprattutto su un punto: Carlo, secondo lui, non mostrò mai euforia dopo la morte di Lady Diana. Il libro di Spencer, uscito da pochi giorni in contemporanea mondiale e composto da 384 pagine, descrive invece l’allora principe di Galles come felice e addirittura paragonabile a un vincitore della lotteria.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Hardman, che ha seguito il sovrano per decenni e ha scritto anche 'Charles III: The Inside Story', dice di poter smentire quella ricostruzione. Ricorda di essere stato a Westminster Abbey nel 1997, nella tribuna stampa davanti alla famiglia reale, e di aver visto un Carlo devastato, provato dall’emozione durante il funerale di Diana.


Perché Spencer sceglie ora quel racconto

Nelle parole raccolte da Adnkronos, Hardman contesta anche il dettaglio più duro attribuito a Carlo nella telefonata citata da Spencer: 'State tranquilli, la dimenticheremo abbastanza presto'. Per il biografo, un simile tono non si concilia con il profilo del monarca né con l’immagine che ha costruito negli anni.

Hardman descrive Re Carlo come una persona sentimentale, distante dal cinismo che gli viene spesso attribuito e diversa, per temperamento, dalla regina Elisabetta II. Da qui la sua conclusione: le frasi del libro non cambierebbero davvero la reputazione del sovrano, già nota al grande pubblico da decenni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere