Antonia Salzano, dalla tv al cinema: la storia della madre di Carlo Acutis
Scrittrice e divulgatrice, ha trasformato il dolore per la perdita del figlio in una testimonianza pubblica di fede e memoria.
Il volto di Antonia Salzano è comparso in trasmissioni come Verissimo e La Volta Buona, mentre Lucia Mascino l’ha interpretata nel film Il mio nome è Carlo. Sono alcuni degli episodi più curiosi della notorietà raggiunta dalla madre di Carlo Acutis, oggi figura centrale nel racconto della vita e della spiritualità del giovane santo.
Un figlio tra fede e tecnologia
Carlo Acutis si interessò alla religione fin dall’infanzia e ottenne di ricevere la Prima Comunione a 7 anni, grazie a un’autorizzazione speciale. Parallelamente coltivò una forte passione per l’informatica, realizzando siti web dedicati a Dio e alla fede: da qui nacque l’idea di indicarlo come possibile “patrono di Internet”.
Nel 2018 Papa Francesco lo dichiarò venerabile. Un anno più tardi, la consulta medica della Congregazione delle Cause dei Santi riconobbe il miracolo legato alla sua intercessione: un bambino con una malformazione avrebbe evitato un intervento chirurgico considerato salvavita dopo aver pregato Carlo. La beatificazione si svolse il 10 ottobre 2020 nella Basilica di San Francesco ad Assisi.
La famiglia costruita con Andrea
Antonia Salzano è nata a Roma il 23 novembre 1966, sotto il segno del Sagittario. Prima del matrimonio collaborava nelle attività editoriali del padre Antonio, morto nel 1995. In seguito si trasferì per un periodo a Londra insieme al marito Andrea Acutis, per motivi professionali; la coppia ha avuto tre figli.
Dopo l’esperienza nel Regno Unito, la famiglia si stabilì a Milano. Carlo frequentò le scuole elementari e medie dalle suore Marcelline, per poi iscriversi al Liceo classico dell’Istituto Leone XIII, affidato ai Gesuiti. Andrea Acutis, nato nel 1964, appartiene a una famiglia dell’alta borghesia torinese ed è stato dirigente di Vittoria Assicurazioni, società di cui è diventato presidente nel 2016.
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La fede nata dal dolore
Il rapporto con Carlo ha inciso anche sul cammino spirituale di Antonia. La donna ha raccontato di essersi riavvicinata al cattolicesimo osservando l’esempio del figlio e, dagli anni Duemila, ha iniziato a dedicarsi alla divulgazione della sua vicenda umana e religiosa.
Prima di morire, Carlo avrebbe cercato di tranquillizzare la madre dicendole: “Non ti preoccupare, ti darò molti segni”. In seguito Antonia ha riferito di averlo sognato e di aver ricevuto da lui la promessa che sarebbe diventata ancora madre. Nel 2010, quattro anni dopo la scomparsa del ragazzo, sono nati i gemelli Francesca e Michele.
Libri, pellegrinaggi e canonizzazione
Antonia Salzano ha scritto diversi volumi sulla fede e sul figlio. Le sue pubblicazioni sono state tradotte anche in inglese, francese e tedesco, permettendo alla storia di Carlo di raggiungere lettori in numerosi Paesi. La madre ha inoltre accompagnato da vicino le tappe del riconoscimento ecclesiastico, dalla beatificazione fino alla canonizzazione.
Carlo Acutis era nato a Londra il 3 maggio 1991, con il nome del nonno paterno, legato alla presidenza di Vittoria Assicurazioni. Una leucemia fulminante lo ha ucciso nel 2006, quando aveva 15 anni. La sua tomba, custodita nel Santuario della Spogliazione ad Assisi, continua a richiamare migliaia di pellegrini; il 7 settembre 2025 Papa Leone XIV lo ha proclamato santo.
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