Zen, il carico nascosto in casa: sequestrati 17 chili di droga
I Carabinieri hanno trovato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti nell’abitazione di una coppia palermitana durante i controlli nel quartiere Zen 2.
Un quantitativo superiore ai 17 chili di sostanze stupefacenti è stato sequestrato nel quartiere Zen 2 di Palermo. Il ritrovamento è avvenuto durante un’attività di controllo condotta dai Carabinieri della Stazione San Filippo Neri tra i padiglioni della zona periferica.
La droga era custodita in un’abitazione
L’intervento ha portato alla luce una presunta attività di detenzione all’interno di una casa privata. Il materiale, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbe essere stato destinato alle piazze di spaccio del capoluogo.
I militari hanno concentrato l’attenzione su una coppia residente a Palermo: un uomo di 53 anni, già conosciuto dalle forze di polizia, e la moglie di 40 anni. Il controllo dell’abitazione ha consentito di individuare il carico e procedere al sequestro.
Controlli mirati allo Zen 2
L’operazione si inserisce nei servizi predisposti per rafforzare la vigilanza nel quartiere Zen 2. Le verifiche sono state svolte con particolare attenzione all’interno dell’area compresa tra i diversi padiglioni.
Il quantitativo recuperato, superiore ai 17 chili, rappresenta l’elemento centrale dell’attività condotta dai Carabinieri. La destinazione delle sostanze al mercato cittadino viene indicata, al momento, come una possibilità legata agli accertamenti sull’attività della coppia.
Continua a leggere
Paura di volare, licenziamento annullato: 52.349 euro all’operaio
La Corte d’appello di Bologna ha giudicato eccessiva la sanzione inflitta a un cablatore che aveva rinviato la richiesta del passaporto per una possibile trasferta negli Stati Uniti.
SIAE cerca mandatari: requisiti, compensi e scadenza per candidarsi
Un incarico autonomo su tutto il territorio nazionale per gestire autorizzazioni, controlli e rapporti con gli utilizzatori delle opere tutelate.
Ricina, il giallo di Pietracatella si allarga: sequestrati pc e documenti
La Procura passa al setaccio dispositivi elettronici, abitazioni e studi della famiglia Di Vita mentre Gianni, non indagato, ribadisce la propria disponibilità.
Due analisi sui pedali e un dubbio: cosa emerge dal caso Garlasco
I verbali dei carabinieri riaccendono l’attenzione su due esiti negativi mai comparsi nei processi per l’omicidio di Chiara Poggi.