Video e inseguimento: il figlio di Pierina accusa l’ex dopo lo scontro mortale
Danny Ruocco sostiene che la madre sia stata seguita prima dell’impatto con l’auto di Fulvio Ielmini sulla tangenzialina di Cassano Magnago.
La dinamica dell’incidente che ha causato la morte di Pierina Buffon, 69 anni, è al centro delle accuse rivolte dal figlio Danny Ruocco all’ex compagno della donna. Secondo il suo racconto, alcuni filmati dimostrerebbero che la madre sarebbe stata seguita prima dello scontro avvenuto a Cassano Magnago, nel Varesotto.
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Il racconto del figlio sui filmati
Intervenuto al Tg3, Ruocco ha indicato nell’ex della madre, Fulvio Ielmini, il responsabile di un presunto inseguimento. «È stata inseguita dal suo ex, si è fatto giustizia da solo», ha affermato, aggiungendo che la donna sarebbe stata anche attesa prima di incrociare l’altra vettura.
Il figlio ha riferito di avere con sé i video che, a suo giudizio, confermerebbero questa ricostruzione. Le sue parole rappresentano al momento un’accusa e descrivono una dinamica diversa rispetto alle prime ipotesi circolate dopo l’incidente.
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L’impatto sulla strada industriale
La collisione è avvenuta poco prima delle 9.30 di ieri lungo la tangenzialina industriale di Cassano Magnago. Pierina Buffon è morta nello scontro frontale con l’auto condotta da Ielmini, 73 anni, con il quale aveva avuto una relazione.
Nelle fasi iniziali non era emerso che l’altro automobilista fosse l’ex compagno della vittima. In quel momento si era valutata anche la possibilità che la donna avesse avuto un malore prima di perdere il controllo del veicolo; l’accusa del figlio introduce ora un diverso elemento da verificare attraverso i filmati e gli accertamenti sulla dinamica.
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