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Cronaca 5 min di lettura1 ora fa

Vicenza, la salute cambia passo: tutti gli appuntamenti da segnare

Dal 18 al 25 ottobre la rassegna di Fondazione Zoé porta in città incontri, spettacoli e laboratori dedicati al rapporto tra persone, animali e ambiente.

A novembre il tema della salute continuerà a viaggiare sui binari: dall’11 al 13, la stazione di Vicenza ospiterà il Treno della Salute, promosso da Medici con l’Africa Cuamm e Ferrovieri con l’Africa con il sostegno della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto. Quattro vagoni saranno allestiti come ambulatori e spazi didattici, con prestazioni sanitarie gratuite.

La conclusione della rassegna è invece prevista domenica 25 ottobre, con un programma distribuito tra musei, palazzi storici e sedi culturali. Tra gli appuntamenti figurano una lezione sui genomi vegetali, un laboratorio per bambini, un concerto d’archi e l’apertura di una mostra dedicata al rapporto tra persone e alberi.

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Una salute che attraversa i confini

Il calendario fa parte della nuova edizione di “Gli orizzonti della salute”, iniziativa curata da Fondazione Zoé – Zambon open education. L’appuntamento torna a Vicenza dal 18 al 25 ottobre e quest’anno concentra l’attenzione su “One Health - La salute in movimento”, interpretando gli spostamenti di esseri umani, animali, piante e fenomeni climatici come elementi collegati.

L’impostazione considera il benessere non come una condizione isolata, ma come il risultato dell’equilibrio tra organismi viventi, ambiente e comunità. Il movimento viene così osservato nella biologia, nelle migrazioni, nella trasformazione delle città e anche nelle esperienze culturali, dai pellegrinaggi storici ai cammini contemporanei.

Per il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, l’iniziativa aiuta a collegare ricerca, vita quotidiana e qualità degli spazi urbani. «Prendersi cura della salute significa anche prendersi cura della città», ha affermato, sottolineando il coinvolgimento di luoghi diversi e di generazioni differenti, compresi bambini e ragazzi.

La visione di Zambon parte dallo stesso principio e punta a trasformare l’approccio One Health in responsabilità condivisa. Elena Zambon, presidente di Fondazione Zoé, ha ricordato che nel 2026 l’azienda celebrerà 120 anni e ha spiegato che la rassegna nasce per interrogarsi sui cambiamenti in corso e sul futuro che la collettività è chiamata a costruire.


Il programma si apre tra arte e scienza

Domenica 18 ottobre, alle Serre di Parco Querini, ragazze e ragazzi dagli 8 ai 13 anni potranno partecipare dalle 11 alle 17 ad “Animali in movimento”, laboratorio creativo curato da Fossick Project. L’attività prevede la realizzazione di marionette ispirate agli animali e una passeggiata sonora.

La giornata inaugurale terminerà alle 20.45 al Teatro Comunale di Vicenza con la lezione magistrale “Migranti, da sempre”, affidata a Telmo Pievani, evoluzionista e filosofo della scienza dell’Università degli Studi di Milano. Il percorso collegherà l’evoluzione umana ai fenomeni migratori contemporanei, richiamando la necessità di tutelare sia la libertà di partire sia il diritto di rimanere.

Lunedì 19 ottobre, alle 18.30 nella sede di Fondazione Zoé, Maya Fedeli dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Valentina Tagliapietra della Fondazione Edmund Mach presenteranno “Citizen Science e One Health”. Il caso ZeccApp servirà a mostrare come cittadini e ricercatori possano raccogliere insieme informazioni sui cambiamenti che riguardano salute umana, animali ed ecosistemi.


Longevità, imprese e responsabilità

Mercoledì 21 ottobre, alle 18.30, l’Health & Quality Factory Zambon ospiterà “La rotta della longevità”, realizzata con Fideuram – Sanpaolo Invest. Ennio Tasciotti, responsabile del Laboratorio di Human Longevity Program dell’Irccs San Raffaele, dialogherà con Marco Falaguasta su biomedicina, medicina rigenerativa, intelligenza artificiale e abitudini utili a vivere più a lungo in buona salute.

Il giorno successivo, alle 17 a Palazzo Bonin Longare, sarà affrontato il passaggio “Da One Health a Open Health”. L’incontro, organizzato con Confindustria Vicenza e Cuoa Business School, presenterà il Framework strategico One Health – Esg promosso da Zambon e Fondazione Zoé e sviluppato dall’Università degli Studi di Milano – Centre for Multidisciplinary Action for Global Health - Magh.

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Interverranno Silvia Cantele, Sara Laura Ferrari, Alessandro Mezzalira e Barbara Redaelli; la discussione sarà condotta da Gian Marco Mancassola. Il confronto sarà dedicato al rapporto tra salute, sostenibilità e responsabilità delle organizzazioni.


Il fine settimana guarda al futuro

Venerdì 23 ottobre sarà dedicato al mondo del no profit. Alle 18.30, presso Fondazione Zoé, A Casa Lontani Da Casa, Flying Angels e Medici con l’Africa Cuamm discuteranno di cooperazione sanitaria nell’incontro “No profit per One Health. La salute oltre i confini”, moderato da Laura Ferrari del Comitato Scientifico di Fondazione Zoé.

Alle 21, al Teatro Astra, Gaia Nanni presenterà “La notte dei bambini”, spettacolo diretto da Giuliana Musso e inserito in Stardust – Festival di Teatro per le Nuove Generazioni. Il monologo ricostruisce il trasferimento notturno, avvenuto il 14 dicembre 2007, dell’intero Ospedale Meyer di Firenze.

Sabato 24 ottobre, alle 11 a Fondazione Zoé, Andrea Grignolio e Giovanni Cattoli analizzeranno “Spillover e geografie dei virus nell’Antropocene”. L’incontro, moderato da Gianmaria Pitton, affronterà la diffusione dei virus e le trasformazioni del rapporto tra attività umane, animali e ambiente.

Dalle 16.30 alle 23.30, alle Scuderie de La Rotonda, il CollettivoFM proporrà “eMERGEnti”, progetto nato da un percorso rivolto a giovani under 35. Sono previsti un radiotrekking, una passeggiata sonora, musica dal vivo e installazioni; il laboratorio “Alla ricerca dell’invisibile”, curato con Impero della Luce e la ballerina Ilaria Campagnolo, si svolgerà dalle 16.30 alle 18.30 su prenotazione.

Dalle 18.30 seguiranno le esibizioni acustiche ed elettroniche di Orlando, Impero della Luce, Nic T, Common Source e Pietro Coquinati. Durante la serata saranno inoltre presentati il progetto di scienza partecipata “Adotta una centralina” di MegaHub e l’installazione video “Aria di casa” di Elia Guderzo, costruita sui dati ARPAV relativi alla qualità dell’aria in Veneto.

Domenica 25 ottobre, alle 11 a Palazzo Chiericati, Michele Morgante parlerà di “Genomi vegetali in movimento”, concentrandosi sulle variazioni cromosomiche e sugli elementi trasponibili. Alla stessa ora, al Palladio Museum, i Servizi Educativi proporranno “Creature del vento”, laboratorio destinato ai bambini tra i 5 e gli 11 anni.

Alle 16, Fondazione Zoé ospiterà “Musici itineranti”, con il quartetto d’archi della European Orchestra Academy di Iván Fischer, in collaborazione con la Società del Quartetto Vicenza. Il repertorio comprenderà brani di Haydn, Mozart, Beethoven e Mendelssohn.

L’ultimo appuntamento sarà alle 18.30 a Palazzo Cordellina, sede della Biblioteca Bertoliana, con l’inaugurazione di “Abitare gli alberi”, accompagnata da un aperitivo e dall’incontro con l’illustratrice Irene Penazzi. La mostra nasce dalla collaborazione tra Fondazione Zoé, La Piccionaia e Biblioteca Bertoliana nell’ambito del progetto /e.mò.ti.con/ ed è inserita anche nel programma di Stardust Festival.

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