Vespolate, non ce l’ha fatta il pilota dell’ultraleggero incendiato
Gaetano Marchetti, 70 anni, è morto al Cto di Torino dopo le gravi ustioni riportate nello schianto avvenuto sabato nel Novarese.
È morto al Cto di Torino Gaetano Marchetti, il 70enne coinvolto sabato nell’incidente di un ultraleggero precipitato nelle campagne di Vespolate, in provincia di Novara. L’uomo era stato ricoverato dopo essere stato soccorso in condizioni gravissime.
Le ustioni non hanno lasciato scampo
Marchetti, residente a Novara, ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sul 90% del corpo. Dopo le prime cure, i sanitari avevano disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso il capoluogo piemontese.
Il decesso è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, dopo il ricovero iniziato sabato. Al Cto l’uomo era arrivato con prognosi riservata, a causa della gravità delle lesioni subite nell’incendio del velivolo.
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Il velivolo era decollato poco prima
L’ultraleggero aveva preso il volo nel primo pomeriggio dal campo volo Gianni Cerutti Fly, situato nelle vicinanze. Per motivi ancora da chiarire, il mezzo è poi precipitato in un terreno a qualche chilometro dalla pista.
Dopo l’impatto il velivolo ha preso fuoco. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, impegnati negli accertamenti sulle cause, insieme ai vigili del fuoco e agli operatori del 118.
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