Ustica, la Francia apre alla collaborazione: Bonfietti vede la svolta
La presidente dei familiari delle vittime attribuisce alla pressione politica il possibile stop all’archiviazione e attende i documenti da Parigi.
La disponibilità della Francia a collaborare sul caso Ustica viene accolta come un risultato importante da Daria Bonfietti, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime. Secondo Bonfietti, la richiesta di evitare l’archiviazione del procedimento sta andando verso una sospensione.
La soddisfazione dei familiari
«Avevamo chiesto la non archiviazione e questo sta arrivando, sarà sospesa. È un grande risultato», ha affermato Bonfietti commentando gli ultimi sviluppi. La presidente ha aggiunto che ora l’associazione proverà a capire quale documentazione potrà arrivare dalla Francia.
La collaborazione annunciata da Parigi rappresenta quindi, per i familiari, un passaggio concreto nella ricerca di nuovi elementi sulla vicenda. Bonfietti ha parlato di una soddisfazione particolare per l’esito della richiesta avanzata nelle scorse settimane.
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Il ruolo decisivo della politica
La presidente dell’associazione ha ricordato di aver chiesto alla presidente del Consiglio di rivolgersi a Emmanuel Macron. L’appello, presentato a metà giugno, sarebbe stato seguito da un’apertura francese alla collaborazione.
Bonfietti sostiene da tempo che, qualora la magistratura non riesca a ottenere ulteriori risultati, possa essere la politica a sbloccare la situazione. «Nel momento in cui il governo si è mosso si vedono risultati», ha dichiarato, collegando l’iniziativa dell’esecutivo alla prospettiva di nuovi documenti sul caso.
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