161notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Un’ora in più di sonno, ma più buio: cosa cambia a ottobre 2026

Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre torna l’ora solare: ecco come regolare gli orologi e accompagnare il corpo al nuovo ritmo.

Il ritorno all’ora solare porterà un’ora aggiuntiva di sonno nella notte, ma anche più buio nelle ore pomeridiane e serali. Questo cambiamento può influire temporaneamente su energia, umore e qualità del riposo, soprattutto nei primi giorni di adattamento.

Offerta del giorno21 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 71 giorni
*********


Il corpo deve ritrovare il ritmo

Il passaggio è fissato tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Alle 3 le lancette dovranno essere riportate alle 2, così si concluderà il periodo di circa sette mesi con l’ora legale; il successivo cambio è previsto tra il 27 e il 28 marzo 2027.

Sonnolenza, irritabilità e leggere oscillazioni dell’umore sono tra i disturbi che possono comparire nella fase di transizione. Luigi Ferini-Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell’università Vita-Salute San Raffaele, ha descritto il fenomeno come «una sorta di mini jet lag».


Orologi e alimentazione, i consigli

Telefoni, tablet e computer dovrebbero aggiornare l’orario senza interventi manuali. Gli apparecchi analogici, invece, dovranno essere spostati direttamente dai proprietari, facendo attenzione al momento esatto del cambio.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Per aiutare l’organismo a recuperare stabilità possono essere utili anche scelte alimentari mirate. L’immunologo Mauro Minelli, professore di Nutrizione clinica all’università Lum “Giuseppe Degennaro”, consiglia zucca e ortaggi arancioni per il loro apporto di beta-carotene, associandoli alla presenza regolare di legumi e cereali integrali.

Secondo Minelli, il beta-carotene contribuisce alla protezione delle mucose e delle barriere epiteliali, particolarmente sollecitate dagli sbalzi termici. Legumi e cereali integrali, invece, forniscono energia distribuita nel tempo e fibre prebiotiche, elementi che possono sostenere l’organismo mentre si abitua alle nuove ore di luce e di buio.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere