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Cronaca 2 min di lettura3 ore fa

Un calcio dalla minicar e la caduta: il caso Iacopini scuote Monteverde

Due episodi simili, avvenuti il giorno precedente nello stesso quartiere, sono ora al vaglio degli investigatori.

Due episodi simili, avvenuti il giorno precedente nello stesso quartiere, sono ora al vaglio degli investigatori. Il loro possibile collegamento con l’aggressione a Davide Iacopini rappresenta uno degli elementi su cui si concentrano gli accertamenti a Monteverde.


Tre episodi sotto la lente degli investigatori

La procura di Roma ha aperto un’indagine per tentato omicidio in relazione al ferimento dell’attore 42enne. Il fascicolo è affidato al pubblico ministero Ambrogio Cassiani, mentre le verifiche sono state delegate ai carabinieri e alla Polizia Locale.

Gli investigatori stanno esaminando anche quanto accaduto il giorno prima: una donna sarebbe stata colpita alla nuca mentre camminava per strada e un’altra persona sarebbe stata aggredita mentre si trovava su un monopattino. I due fatti si sono verificati nel medesimo quartiere, ma gli accertamenti dovranno chiarire se esista un legame con l’episodio che ha coinvolto Iacopini.


La dinamica della caduta in via Barrili

L’aggressione è avvenuta lunedì sera in via Barrili. Secondo la ricostruzione finora disponibile, una minicar avrebbe affiancato l’attore, che procedeva in monopattino, e il passeggero gli avrebbe sferrato un calcio. L’impatto lo avrebbe fatto finire contro un’automobile parcheggiata.

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Dopo la caduta, Iacopini è stato trasportato all’ospedale San Camillo di Roma, dove si trova in condizioni gravi e con prognosi riservata. L’attore ha recitato, tra gli altri lavori, in Diaz e Suburra.


La testimonianza dopo l’aggressione

Un testimone, la prima persona intervenuta per prestare soccorso, ha riferito agli inquirenti un particolare relativo alla fuga. I due occupanti della minicar, che potrebbero essere minorenni, sarebbero infatti tornati sul posto poco dopo.

Il motivo del ritorno sarebbe stato il recupero di una scarpa persa durante il colpo. Questo dettaglio viene valutato insieme agli altri elementi raccolti, mentre proseguono le attività per identificare chi si trovava a bordo del veicolo e ricostruire con precisione la sequenza dei fatti.

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