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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Un anno in silenzio, poi le scuse: Soncin davanti ai giudici

Dopo dodici mesi senza parlare, il 52enne ha rivolto le proprie scuse ai familiari di Pamela durante l’udienza.

Dopo un anno senza intervenire pubblicamente, Soncin ha preso la parola in aula nel procedimento per la morte di Pamela. Il 52enne ha scelto di rivolgersi direttamente alla famiglia della vittima: «Chiedo scusa alla famiglia di Pamela».


Le parole dopo dodici mesi

La dichiarazione è arrivata durante l’udienza del 5 ottobre 2026, segnando la fine del lungo silenzio mantenuto dall’imputato. Le scuse sono state indirizzate ai familiari di Pamela, senza ulteriori elementi riferiti nel corso dell’intervento riportato.

Soncin compare davanti ai giudici nell’ambito del procedimento per l’omicidio Genini. Il caso arriva così a un passaggio in cui assumono rilievo anche le parole dell’imputato, dopo il periodo trascorso senza dichiarazioni.

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Le accuse che può affrontare

A carico del 52enne è contestato un omicidio pluriaggravato. Le aggravanti indicate sono la premeditazione, lo stalking, i futili motivi e il vincolo affettivo.

Per Soncin è previsto il rischio dell’ergastolo. L’accusa dovrà essere esaminata nel corso del processo, mentre l’udienza ha registrato per la prima volta dopo un anno un intervento dell’imputato rivolto alla famiglia di Pamela.

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