Tre tragedie sul lavoro: indagini aperte da Firenze a Cagliari
Un operaio ha perso la vita nel cantiere della stazione Foster, un giovane è morto a Scerni e un autotrasportatore è rimasto schiacciato nel porto industriale sardo.
Tre incidenti sul lavoro hanno lasciato un bilancio pesantissimo tra Firenze, Chieti e Cagliari. Le vittime sono un operaio di 31 anni, un universitario di 23 anni e un autotrasportatore, mentre in Toscana un secondo lavoratore è ricoverato in condizioni gravissime. In tutti i casi sono in corso accertamenti per chiarire dinamiche e responsabilità.
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Firenze, il cantiere finisce sotto esame
L’incidente più grave è avvenuto nel cantiere della nuova stazione dell’alta velocità di Firenze, la stazione Foster, in via Onofrio Zeffirini. Durante una manovra, un elemento di sostegno si sarebbe staccato dalla gru montata su un camion: la struttura ha colpito il lavoratore che si trovava nel cassone e ha investito anche un collega.
A lanciare l’allarme sono stati gli altri operai presenti. I soccorritori del 118, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto salvare il 31enne, di origine nordafricana, e ne hanno constatato il decesso. Il collega coinvolto nell’impatto è invece rimasto gravemente ferito.
A Scerni muore un giovane operaio
La seconda tragedia si è verificata nella prima mattinata di giovedì 15 ottobre a Scerni, in provincia di Chieti. Un ragazzo di 23 anni ha perso la vita mentre lavorava all’interno di una cantina sociale, impegnato nell’utilizzo di un macchinario.
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La vittima era uno studente universitario vicino alla laurea. Per lui ogni soccorso si è rivelato inutile; sulla ricostruzione dell’accaduto sono ancora in corso verifiche. Nel sito sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri, insieme al sindaco di Scerni Daniele Carlucci.
Nel porto di Cagliari resta il mistero
Un altro lavoratore è morto durante le operazioni di scarico nel porto industriale di Cagliari. Secondo le prime informazioni, l’uomo era un autotrasportatore e sarebbe stato travolto dai tubi di grandi dimensioni che stava rimuovendo dal proprio camion.
Non sono ancora state diffuse né l’identità della vittima né una ricostruzione completa dell’accaduto. I carabinieri della Compagnia di Cagliari e gli operatori dello Spresal stanno esaminando la scena per capire perché il carico, sistemato sul semirimorchio, sia caduto e se durante le attività portuali siano state rispettate tutte le procedure di sicurezza.
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