Tre settimane al Gemelli: Sgarbi migliora, ma la prognosi resta riservata
Il critico d’arte, 74 anni, continua a essere assistito in terapia intensiva dopo la grave crisi respiratoria che ha reso necessario il ricovero a Roma.
Dopo circa tre settimane di degenza al Policlinico Gemelli di Roma, Vittorio Sgarbi mostra segnali di miglioramento. Le sue condizioni, tuttavia, richiedono ancora il ricovero in terapia intensiva e i medici mantengono la prognosi riservata.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Segnali positivi, ma quadro delicato
L’aggiornamento riguarda il critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura, che ha 74 anni. Sgarbi era stato portato in ospedale in seguito a una grave crisi respiratoria, senza che il miglioramento abbia ancora consentito il trasferimento in un reparto ordinario.
La permanenza nella struttura di assistenza intensiva indica la necessità di continuare a monitorare da vicino l’evoluzione clinica. Le informazioni disponibili descrivono quindi un quadro in ripresa, ma ancora caratterizzato da elementi di cautela.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La procedura eseguita dai medici
Nel corso della settimana precedente, l’équipe del Gemelli aveva sottoposto Sgarbi a una tracheostomia percutanea. L’intervento è stato effettuato durante il ricovero seguito alla crisi respiratoria.
Per il momento il critico d’arte resta sotto osservazione nello stesso ospedale romano. L’ultimo aggiornamento conferma il miglioramento, ma non modifica la prognosi riservata né la collocazione in terapia intensiva.
Continua a leggere
Undici anni tra i saccheggi: il video di Milano arriva a 5 milioni
Le immagini dei minorenni durante i disordini milanesi riaccendono il dibattito, mentre Giorgia Meloni richiama l’attenzione sull’età del più giovane identificato.
TikTok, stretta sulle proteste: video rimossi e ricerche limitate
La piattaforma ha creato un’unità dedicata, intensificato i controlli e coinvolto verificatori indipendenti per ridurre violenze e disinformazione.
Federico II, lezioni online: cosa cambia per esami e laboratori
L’ateneo napoletano trasferisce temporaneamente la didattica ordinaria sul web per ridurre i disagi legati alle agitazioni e alla carenza di carburante.
Due motori e 135 km/h: il mezzo che ha fatto scattare i controlli a Padova
A Padova un monopattino trasformato in un veicolo ad altissime prestazioni è finito sotto sequestro, mentre a Torino e Pesaro emergono episodi di violenza legati all’uso di questi mezzi.