Trasporti in Sicilia, stop al blocco: resta però la mobilitazione
Il Cts sospende il fermo dopo l’incontro con Matteo Salvini, ma mantiene la pressione sulle aziende finché non saranno risolte le questioni ancora aperte
La revoca del fermo non coincide con la fine della protesta degli autotrasportatori siciliani. Il Comitato trasportatori siciliani ha scelto di interrompere il blocco dei servizi, lasciando però le imprese in stato di agitazione per seguire l’evoluzione del confronto istituzionale.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
La mobilitazione non è conclusa
La decisione del Cts nasce dall’esigenza di favorire la ripresa della logistica nell’Isola e rappresenta, allo stesso tempo, un gesto di apertura nei confronti del Governo. Le aziende associate, tuttavia, non considerano ancora chiusa la vertenza.
La protesta resterà quindi congelata fino alla definizione degli ultimi punti rimasti senza soluzione. Il Comitato continuerà a monitorare gli impegni assunti e la loro effettiva attuazione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il confronto con Salvini
Il passaggio decisivo è arrivato dopo il colloquio con il ministro Matteo Salvini. Nel corso dell’incontro, secondo quanto riferito dal Comitato, è stata accettata la parte largamente prevalente delle richieste contenute nella piattaforma rivendicativa.
Proprio l’esito del confronto ha spinto gli autotrasportatori a ritirare il fermo dei mezzi e dei servizi. La sospensione, però, non elimina le riserve residue: la mobilitazione potrà proseguire qualora i nodi ancora aperti non trovassero una risposta completa.
Continua a leggere
Cosentino, il blocco dei camion svuota i supermercati: cosa manca
Nei punti vendita calabresi finiscono uova e farina, mentre frutta, verdura e prodotti freschi diventano sempre più difficili da reperire.
Milano, dieci divieti dopo la guerriglia: sabato torna la paura
I primi provvedimenti impediscono a dieci persone di accedere alla città o a determinate aree, mentre resta alta l’allerta per la mobilitazione annunciata nel fine settimana.
Angioedema ereditario, il nodo è la diagnosi: perché la conoscenza conta
Il documentario Aspettando Mr Hyde porta a Roma le storie di pazienti e medici e richiama il valore del riconoscimento tempestivo della malattia.
Angioedema ereditario: quattro famiglie contro il “Mr Hyde”
Alla Festa del Cinema di Roma, Donatella Romani e Roberto Amato hanno presentato il documentario che racconta diagnosi difficili, paura e vita quotidiana con la malattia.