565notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 1 min di lettura50 min fa

Tramontano, la premeditazione torna in aula: la decisione su Impagnatiello

Nel nuovo giudizio d’appello a Milano è stata riconosciuta l’aggravante per l’omicidio della donna, già costato all’ex barman una condanna all’ergastolo.

La premeditazione è stata riconosciuta nel processo d’appello bis per l’uccisione di Giulia Tramontano. La decisione riguarda Alessandro Impagnatiello, condannato all’ergastolo per il delitto commesso a Senago il 27 maggio 2023.

Offerta del giorno26 ottobre

Douglas

-20% su tanti prodotti da Douglas

Scade tra 2 giorni
*********


La Corte rivaluta l’aggravante

I giudici della Corte d’Assise d’Appello di Milano hanno riesaminato proprio l’elemento della premeditazione. Nel precedente passaggio davanti alla giustizia di secondo grado, infatti, questa aggravante era stata esclusa.

Il nuovo procedimento si è reso necessario dopo l’intervento della Cassazione, che aveva chiesto alla Corte milanese di tornare sul punto. L’esito del giudizio ha quindi modificato la valutazione rispetto alla precedente decisione d’appello.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il delitto nel maggio 2023

Giulia Tramontano fu uccisa a Senago, nel Milanese, mentre era incinta di sette mesi. Secondo quanto riportato nel processo, la donna venne colpita con 37 coltellate il 27 maggio 2023.

Impagnatiello, ex barman, si trova detenuto nel carcere di Pavia. Per l’omicidio aveva già ricevuto una condanna all’ergastolo; il nuovo giudizio era concentrato sulla contestazione della premeditazione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere