Torino, il corteo si infiamma: nuovi scontri e lanci contro la polizia
Dopo i primi tentativi di superare i blocchi in centro, la tensione è tornata nel quartiere Aurora con bottiglie, pietre e petardi.
È tornata a salire la tensione durante il corteo contro il riarmo organizzato a Torino, nella giornata di sabato 24 ottobre. Dopo una fase di relativa calma, nuovi scontri si sono verificati nel quartiere Aurora, dove i manifestanti hanno cercato di oltrepassare lo sbarramento delle forze dell’ordine.
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Aurora, la protesta riparte dopo la pausa
Il corteo ha imboccato lungo Dora Savona e ha raggiunto un punto situato a circa cento metri da corso XI Febbraio, presidiato dai reparti schierati. Quando alcuni partecipanti hanno provato a forzare il blocco, gli agenti sono intervenuti con una nuova carica di alleggerimento.
Durante l’intervento sono stati lanciati nuovamente oggetti contro le forze dell’ordine, tra cui bottiglie e pietre. In strada sono esplosi anche alcuni petardi, facendo riesplodere gli incidenti dopo circa mezz’ora senza particolari tensioni.
In centro diversi tentativi di sfondamento
Gli episodi erano iniziati in precedenza nel cuore della città. Da piazza Castello, i partecipanti hanno cercato più volte di dirigersi verso via Po, dove era presente uno schieramento delle forze dell’ordine. Nonostante l’invito a proseguire in direzione dei Giardini Reali, il corteo ha continuato ad avanzare ed è stato respinto con alcuni interventi di alleggerimento.
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In Piazzetta Reale sono stati poi tentati altri passaggi verso via Pietro Micca e via Garibaldi, ma anche in quei punti i manifestanti hanno trovato i reparti a presidio delle strade. Un gruppo ha raggiunto il sagrato del Duomo per provare ad aggirare gli sbarramenti e avanzare verso il centro, completamente controllato dalle forze dell’ordine.
Pietre e bottiglie contro gli agenti
Anche in questa circostanza i manifestanti sono stati allontanati con cariche di alleggerimento. La risposta è arrivata con il lancio di bottiglie di vetro, pietre e bastoni contro gli agenti.
Dopo diversi tentativi di superare i blocchi, il corteo ha infine preso la direzione dei Giardini Reali, verso la zona settentrionale del capoluogo piemontese. La situazione è rimasta poi relativamente tranquilla fino alla ripresa degli scontri nel quartiere Aurora.
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