Torino, fuga disperata con la figlia: poi il salto dal decimo piano
La donna, 31 anni, sarebbe riuscita a sottrarsi all’aggressione e a rifugiarsi dai vicini insieme alla bambina di un anno.
Una lite nata per motivi banali si sarebbe trasformata in un’aggressione. La compagna, 31 anni, è riuscita a liberarsi e a raggiungere l’abitazione dei vicini con la figlia di un anno; poco dopo, il compagno di 37 anni si è tolto la vita lanciandosi dal decimo piano di un palazzo in via Cervino, a Torino.
La donna trova rifugio con la bambina
Secondo la prima ricostruzione, l’uomo avrebbe aggredito la compagna all’interno dell’appartamento. La situazione sarebbe rapidamente degenerata fino al tentativo di strangolamento, avvenuto sul balcone dell’abitazione.
La donna è però riuscita a scappare portando con sé la figlia piccola. Le due si sono messe al sicuro in casa di alcuni vicini, dove hanno trovato riparo dopo essere uscite dall’appartamento.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Indagini dei carabinieri in corso
Dopo l’aggressione, il 37enne si sarebbe lanciato dal decimo piano dello stabile, morendo. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile e della compagnia Torino Oltre Dora.
Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti e le fasi della lite. Al momento, l’ipotesi emersa è che il conflitto sia iniziato per ragioni futili prima di trasformarsi nella violenza contro la compagna.
Continua a leggere
Garlasco, i Poggi non cambiano idea: «Per noi è Stasi
Giuseppe e Rita Poggi ribadiscono la loro posizione dopo la nuova indagine e spiegano perché l’eventuale restituzione del risarcimento non sarebbe un ostacolo.
Rogo a Milano, il pericolo nascosto tra le fiamme: una vittima
Una 75enne è deceduta nell’incendio scoppiato in via Demonte: nell’abitazione c’erano anche tre bombole di ossigeno, una raggiunta dal fuoco.
Garlasco, i genitori di Chiara non cambiano idea: “Per noi è Stasi
A Verissimo Rita Preda e Giuseppe Poggi commentano la nuova indagine che coinvolge Andrea Sempio e spiegano perché continuano a ritenere responsabile Alberto Stasi
Nobel, la sfida parte dalla Medicina: in corsa cure e misteri
La nuova tornata dei Nobel si apre con il premio alla Medicina, mentre per la Pace spunta la candidatura della Stazione Spaziale.